Dal 7 al 13 settembre 2026 torna a Roma Visionaria Urban Fest, la manifestazione culturale che da nove edizioni anima il dibattito politico e collettivo mette al centro il confronto sul presente e l’immaginazione del futuro, connette intelligenze, esperienze, visioni e comunità. Una settimana di incontri, libri, musica, spettacoli e cultura alla Villetta Social Lab di Garbatella, per interrogare il nostro tempo e costruire uno sguardo collettivo sulla realtà: una nuova prospettiva umana contro la brutalità del presente che viviamo.
Per questo il titolo scelto per la nona edizione è “Fight Inhumanity”: una chiamata a reagire alle guerre che avanzano, ai nuovi fascismi, alle disuguaglianze e a un’epoca che sembra volerci abituare alla solitudine, all’indifferenza e alla perdita di umanità.
Combattere l’inumanità significa non rassegnarsi. Significa scegliere di stare insieme, riconoscersi come comunità, ricostruire legami e immaginare un futuro diverso. Visionaria Fest sceglie ancora una volta di essere un luogo di discussione collettiva, dove comunità politiche e territoriali possono incontrarsi, tessere reti e legami e rafforzare nuove visioni del presente.
Il programma attraversa alcuni dei grandi temi della contemporaneità: democrazia e diritti, città e comunità, autoritarismo, cultura, ambiente, partecipazione, nuove destre, memoria e futuro. Temi diversi che si incontrano dentro una stessa domanda: come reagire alla brutalità del presente e tornare a costruire una prospettiva autenticamente umana sul mondo?
Gli ospiti
Sono numerosi i protagonisti della cultura, della politica, del giornalismo e della società civile che animeranno la nona edizione di Visionaria. Il Festival si aprirà mettendo al centro la città di Roma: il sindaco Roberto Gualtieri sarà intervistato lunedì 7 da Andrea Fabozzi, direttore de il Manifesto.
Tra gli ospiti più attesi Sigfrido Ranucci, che presenterà martedì 8 il suo ultimo libro “Il ritorno della casta”. Mercoledì invece sarà la volta di Giuseppe Conte, che con Ida Dominijanni, Goffredo Bettini e Massimiliano Smeriglio presenteranno il primo numero di Rinascita.
Sempre mercoledì 9 il direttore di TPI Giulio Gambino presenterà con l’autore Massimo Giannini il libro “La Sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale”.
Tanti gli appuntamenti in un programma fittissimo, con Concita De Gregorio, Simona Maggiorell , Marianna Aprile, Fausto Bertinotti, Vittoria Ferdinandi, Francesca Ghirra, Maria Jatosti, Claudio Marotta, Luisa Morgantini, Pietro Turano, Simone Pieranni, Marina Pierlorenzi, Andrea Catarci, Luigi Manconi, Paolo Cento, Pietro Folena e molti altri.
Al festival, inoltre, non mancheranno Amedeo Ciaccheri, Alessandro Luparelli e Michela Cicculli , Tiziana Biolghini , Roberto Eufemia e tanti protagonisti del civismo e della politica territoriale, municipale e dell’associazionismo. Dai quartieri a tutta Roma.
Musica e Spettacolo
Visionaria non sarà soltanto discussione e approfondimento. La settimana alla Villetta Social Lab sarà attraversata ogni giorno dalla musica e dallo spettacolo, con Erica Mou, Nicola Alesini, Giulia Ananìa, The Gang, l’Orchestra Jazz del Cantiere, la stand-up comedy di C’è figa e numerosi altri appuntamenti. Una contaminazione di linguaggi per una manifestazione che vuole costruire uno spazio condiviso e vivo di cultura, partecipazione e confronto.