Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » Cultura

Le commoventi illustrazioni di un disegnatore Disney per la moglie morta

Gary Andrews ha disegnato la sua vita senza la moglie

Gary Andrews ha cercato di superare il dolore per la scomparsa della moglie attraverso il disegno

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 6 Mag. 2018 alle 16:45 Aggiornato il 6 Dic. 2018 alle 10:35

Gary Andrews, ex disegnatore della Disney di 54 anni, ha cercato di superare il dolore per la morte della moglie attraverso l’arte. Aveva iniziato a disegnare alcune vignette raffiguranti la sua famiglia quando la moglie era ancora viva, ma ha deciso di proseguire anche dopo la sua morte, continuando a raccontare la sua vita e quella delle due figlie.

“Wow, oggi sono sei mesi. Difficile da credere. Sono successe così tante cose. Ho così tanto da raccontarti. Eppure…darei qualsiasi cosa per averti con me”.

Mezzo anno. Ancora difficile da processare. Continuo a credere che entrerai dalla porta.


“Qui c’è una poesia per mamma…Le rose sono rosse, la viole sono blu e vorrei che non fossi morta. E tu?”

Mia figlia fa sul serio ed evita che diventi troppo emotivo.


Ho chiesto cosa manca loro di più. Lily ha detto “Il suo essere divertente” e Ben ha risposto “Tutto”. Che siano benedette. Una cosa così grande è accaduta nelle loro giovani vite. Ma siamo forti insieme e sanno che possono parlare con me di tutto ciò che vogliono. E lo faranno.

Addio amore mio. Non ho più parole.


“Lo so che ho bisogno di andare a letto…ma è il posto più vuoto del mondo”.

Mi manca il suono del suo respiro…


Essere confortato da mia figlia di 10 anni mentre piango un po’… non sono mai stato più orgoglioso.

Lei è la mia eroina.


“Giornata splendida. Ho fatto tante cose. Mi sento bene… all’improvviso, un dolore inaspettato e schiacciante. È un subdolo bastardo”.

I momenti più belli conducono al dolore più profondo. Il sole che spunta mi fa pensare a te. Non riesco ancora a credere che non ci sei.

“Che commenti lusinghieri. Mie dolci bambine…saresti così orgogliosa”.

Sono le migliori. Vorrei potessimo condividere questa serata.


“Vedere le nostre figlie sul palco…sono così felice che i geni sono stati trasmessi! Saresti stata così orgogliosa di loro”.

Così contento che il nostro amore per il teatro sia qualcosa che le nostre figlie hanno ereditato. Sono davvero fortunato.

Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version