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Fondazione Fs Italiane e Museo Nazionale Romano presentano Termini Escape

Di Redazione TPI
Pubblicato il 2 Lug. 2026 alle 17:40 Aggiornato il 2 Lug. 2026 alle 17:49

Il Museo Nazionale Romano, diretto da Federica Rinaldi, presenta Termini Escape un progetto della Fondazione FS Italiane (Gruppo FS) con il museo, e realizzato da Effenove srl, che propone un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (ACE) da parte della stessa Fondazione FS Italiane.

Attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, la Fondazione FS e il Museo Nazionale Romano propongono una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Attraverso ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.

«Siamo felici di presentare al pubblico una proposta innovativa di grande attualità che unisce la ricerca storica e documentaria alla sperimentazione tecnologica più avanzata per proseguire il dialogo, oggi più che mai fertile, tra le testimonianze del passato e il futuro che avanza», dichiara Federica Rinaldi, Direttrice del Museo Nazionale Romano. «Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea».

«Con Termini Escape la Fondazione FS Italiane rinnova l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese», dichiara Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane. «La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d’archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità. L’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni. In questo viaggio di scoperta della storia dell’area della stazione di Roma Termini, luogo centrale e hub indiscusso del trasporto ferroviario nazionale, si inserisce anche il focus interattivo dedicato alla Cabina ACE di Termini, oggetto in questi anni di un progetto di recupero e valorizzazione da parte della Fondazione FS, e che presto verrà consegnata alla cittadinanza non solo come presidio simbolico e concreto della memoria tecnologica ferroviaria, ma anche nella sua nuova veste di polo culturale e museale».

Roma Termini e la sua storia nascosta:

Sotto la stazione, attraversata ogni giorno da quasi 500.000 persone, si conservano le tracce di una città scomparsa. Scavi archeologici, edifici storici e documenti d’epoca permettono oggi di ricostruire l’evoluzione dell’area, dai quartieri residenziali, alle Terme di Diocleziano, fino alla stazione ferroviaria moderna e alla Cabina ACE. Il percorso di Termini Escape accompagna i visitatori alla scoperta di questi luoghi e delle trasformazioni che hanno segnato la storia di Piazza dei Cinquecento.

Nel corso dei secoli, l’area di Termini ha cambiato più volte forma e funzione. La ricostruzione virtuale del sito, introduce i luoghi principali del racconto, accompagnando il visitatore in un viaggio nella storia della stazione di Roma Termini e nella stratificazione storica di Piazza dei Cinquecento, tra edifici esistenti e architetture scomparse.

Un’esperienza phygital:

Termini Escape, realizzata da Effenove srls, è un’escape room phygital in Mixed Reality 3D che trasforma la storia dell’area di Roma Termini in un’esperienza immersiva, collaborativa e coinvolgente.

Indossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.

Il gioco:

Qualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma.

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