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    Caso Whirlpool, la protesta dei lavoratori: “Siamo sotto shock per la decisione dell’azienda. Stiamo organizzando la nostra mobilitazione”

    Credit: ANSA/CESARE ABBATE
    Di Marta Facchini
    Pubblicato il 1 Giu. 2019 alle 20:54 Aggiornato il 2 Giu. 2019 alle 12:43

    Whirlpool Napoli protesta lavoratori | “Molti nostri compagni sono ancora sotto shock per questa decisione comunicata dall’azienda. Abbiamo passato la notte a discutere e a organizzare la nostra mobilitazione”. Sono le dichiarazioni che Donato Aiello, operaio iscritto alla Rsu Fiom, ha rilasciato all’Ansa commentando la prima notte di presidio che i lavoratori della Whirlpool hanno passato davanti alla sede dell’azienda.

    Una protesta organizzata dopo l’annuncio della cessione dello stabilimento, comunicato dai vertici della multinazionale al sindacato, che sta mettendo a rischio 420 posti di lavoro. Secondo i lavoratori, infatti, la decisione potrebbe preludere a una totale chiusura delle attività.

    Nella notte una cinquantina di operai hanno presidiato la sala auditorium, la portineria, il parcheggio e il piazzale davanti l’ingresso, sistemandosi in una tenda da campeggio attrezzata a pochi metri dalla fabbrica situata in via Argine nell’area est di Napoli, una zona che per 60 anni ha rappresentato uno dei poli più importanti della storia industriale della città di Napoli.

    È stato anche proclamato uno sciopero e lunedì 3 giugno è prevista un’assemblea promossa da Fim, Fiom e Uilm. Martedì 4 giugno è atteso un tavolo al ministero del Lavoro.

    “Centinaia di lavoratrici e lavoratori stanno rischiando il proprio lavoro per colpa di accordi disattesi”, ha scritto su Facebook il sindaco di Napoli Luigi De Magistris dopo essere stato al presidio dei lavoratori per rimarcare il sostegno dell’amministrazione comunale. Per De Magistris, quella dei lavoratori della Whirlpool è una “battaglia per la città, per un sito industriale produttivo che crea sviluppo, per contrastare degrado e crimine. È una lotta per il lavoro dignitoso e onesto”.

    Secondo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, “la vertenza Whirlpool è stata affrontata e seguita direttamente dal ministero del Lavoro, che ne aveva garantito la soluzione. Verifichiamo oggi che le cose dette non corrispondono alla realtà. Sollecitiamo il ministero a riconvocare le parti sociali per fare chiarezza e impegnare l’azienda alla tutela piena dell’occupazione e a perseguire lo sviluppo delle attività produttive”.

    Critiche a Di Maio sono venute anche da Forza Italia. La vicecapogruppo al Senato, Licia Ronzulli, ha affermato: “La sua attività ministeriale è costellata di insuccessi. Vince soltanto su Rousseau ma, una volta uscito dalla piattaforma, pare abbia la capacità di distruggere tutto quello che tocca”.

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