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    Variante Omicron, l’Oms: “Rischio elevato, possibili gravi conseguenze”

    Credit: Xinhua/Rouelle Umali
    Di Giulio Alibrandi
    Pubblicato il 29 Nov. 2021 alle 14:15

    Il rischio globale della variante omicron del nuovo coronavirus è “molto alto”. Lo ha dichiarato oggi l’Organizzazione mondiale della sanità, dopo averla classificata venerdì scorso come “Variant of concern” (Voc), ossia tra le varianti che destano maggiore preoccupazione.

    “Omicron ha un numero senza precedenti di mutazioni spike, alcune delle quali sono preoccupanti per il loro potenziale impatto sulla traiettoria della pandemia”, ha detto l’Oms nel giorno dell’inizio di una sessione speciale dell’assemblea che riunisce i ministri della Salute. “Il rischio globale complessivo relativo alla nuova variante (…) è valutato come molto alto”, ha detto l’agenzia delle Nazioni Unite in un documento rivolto agli stati membri, contenente le linee guida per affrontare la nuova minaccia. Secondo l’Oms, c’è un’alta probabilità che la variante, identificata nelle scorse settimane in Sudafrica, si diffonda a livello globale, con “gravi conseguenze” per alcune aree.

    Nel documento, l’Oms invita i 194 stati membri ad accelerare la vaccinazione, soprattutto tra i gruppi maggiormente esposti e a mettere in atto piani per preservare i servizi sanitari essenziali e rispondere a possibili aumenti dei ricoveri.

    Secondo la dottoressa sudafricana Angelique Coetzee, che ha individuato per la prima volta la nuova variante, omicron desta preoccupazioni per l’elevato numero di mutazioni, più di 30, che potrebbero incidere sull’efficacia dei vaccini. Tuttavia, la presidente dell’Associazione dei medici del Sudafrica ha confermato che le persone contagiate finora hanno riportato “sintomi molto lievi”, soprattutto se vaccinate dopo agosto. “I pazienti si lamentano principalmente di dolori e stanchezza, una stanchezza estrema e lo vediamo nelle giovani generazioni, non nelle persone anziane”, ha detto alla Bbc. “Non stiamo parlando di pazienti che potrebbero finire direttamente in ospeedale ed essere ricoverati”, ha aggiunto.

    L’annuncio della scoperta della nuova variante è stato accolto da molti paesi con l’imposizione di immediata di blocchi ai voli provenienti dal Sudafrica e da altri paesi della regione, una misura duramente contestata dal governo sudafricano, secondo cui i divieti rappresentano una “punizione” per la sua capacità di “sequenziamento genomico avanzato e di rilevare nuove varianti più rapidamente” rispetto ad altri paesi. “Quello che sta succedendo in questo momento è inevitabile, è il risultato dell’incapacità del mondo di vaccinare in modo equo, urgente e rapido”, ha detto

    “Abbiamo sostenuto, chiesto, supplicato che i paesi ad alto reddito condividessero i vaccini, sostenessero le modifiche all’accordo Trips (sulla difesa della proprietà intellettuale) e la produzione locale di vaccini nel continente. Hanno in gran parte rifiutato”, ha detto Ayoade Alakija, co-presidente dell’alleanza per la distribuzione del vaccini contro Covid-19 dell’Unione Africana. “Questo era inevitabile ma completamente evitabile. I divieti ai viaggi non sono la risposta, lo è vaccinare urgentemente il mondo”, ha aggiunto.

    Anche l’Oms non ha mancato di lanciare un appello contro la distribuzione iniqua dei vaccini a livello globale, tramite il suo direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Più continuerà a persistere l’iniquità vaccinale, più questo virus si diffonderà in modi che non possiamo prevedere o prevenire”, ha detto oggi Tedros. “Ci siamo dentro tutti insieme”, ha aggiunto il dirigente dell’Oms, che ha parlato all’apertura di una sessione speciale dell’Assemblea mondiale della sanità, convocata per la seconda  volta nella storia dell’organizzazione. Durante i tre giorni della sessione speciale dell’assemblea, che riunisce i ministri della Salute dei paesi membri, si discuterà di nuove regole internazionali per affrontare future pandemie.

    Secondo Tedros, per porre fine alla pandemia attuale saranno necessari “una leadership coraggiosa e compassionevole” e un “impegno incrollabile a favore della solidarietà”. Il capo dell’Oms ha anche dichiarato che la diffusione della nuova variante rappresenta una “prova della nostra capacità collettiva di rispondere a future pandemie”.

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