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    Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”

    Credit: AGF

    Il direttore del "Fatto Quotidiano" nel suo editoriale si scaglia contro il "circo di Garlasco"

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 19 Giu. 2026 alle 11:33

    Marco Travaglio usa toni durissimi contro il “circo di Garlasco” in seguito al tentato suicidio di Daniela Ferrari, la mamma di Andrea Sempio, ricoverata in ospedale dopo un’overdose di farmaci. Nel suo editoriale su Il Fatto Quotidiano, il giornalista scrive che “l’unico motivo di stupore per il primo tentato suicidio del caso Garlasco è che ia arrivato così tardi”. Il direttore de Il Fatto spiega che dopo due anni di “scempio, di ogni regola umana, costituzionale, penale e giornalistica, era strano che tutte le persona lapidate sulla pubblica piazza di social, tv e giornali senza essere indagate avessero retto psicologicamente per tanto tempo”. Marco Travaglio, quindi, si scaglia contro il “circo di Garlasco”: “Neppure quel gesto disperato placa la muta dei pit-bull assetato di sangue, che raccontando il ricovero riepilogano i capisaldi del linciaggio di questa privata cittadina mai accusata di nulla”.

    “Nel mondo al contrario del circo di Garlasco i testimoni e le parti civili diventano colpevoli; il fratello della vittima viene torchiato dagl’inquirenti in un bugigattolo e bollato come ostile perché non dice quel che vogliono loro” aggiunge. Per il giornalista la principale colpa è di “conduttori, avvocati ed esperti perfettamente in grado di distinguere il vero dal falso e soprattutto i personaggi pubblici, tenuti a doveri di trasparenza, dai soggetti privati e quindi infinitamente più fragili, con un diritto assoluto alla riservatezza”. Quindi conclude: “Questi vigliacchi che non osano chiamare colpevole uno solo dei tanti potenti pregiudicati per mafia, corruzione o prostituzione e usano i condizionali anche per le condanne definitive, si accaniscono sulla povera gente, sapendo che è troppo debole per ottenere giustizia. E incassano ascolti, like, profitti e carriere. Vermi”.

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