Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Politica
  • Cronaca
  • Ambiente
  • Home » Cronaca

    È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale

    Il nuovo numero di The Post Internazionale è disponibile già da ora nella versione digitale sulla nostra App e da domani, venerdì 6 febbraio, in tutte le edicole

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 5 Feb. 2026 alle 17:00

    È uscito il nuovo numero di The Post InternazionaleIl magazine, disponibile già da ora nella versione digitale sulla nostra App, e da domani, venerdì 6 febbraio, in tutte le edicole, propone ogni due settimane inchieste e approfondimenti sugli affari e il potere in Italia, storie inedite e reportage dal mondo, e grande spazio alla cultura con alcuni tra i più importanti intellettuali italiani.

    L’Italia alla prova delle Olimpiadi. I Giochi invernali sono una leva di crescita per il nostro Paese. Tra turismo, infrastrutture e marketing porteranno un valore aggiunto da 5,3 miliardi di euro. E possono rafforzare la coesione sociale. Ecco perché è importante non sprecare l’opportunità.

    Da Goggia a Pellegrino, da Fontana a Paris: davanti al pubblico di casa i nostri atleti puntano al record storico del 1994 a Lillehammer. Quando l’Italia conquistò 21 podi. Ecco chi sono le stelle e le promesse tricolori.

    E ancora: lo sci alpino tra Dolomiti e Valtellina. Il fondo in Val di Fiemme. Il trampolino a Predazzo. Lo snowboard a Livigno. E poi l’hockey e il pattinaggio a Milano. Alla scoperta degli impianti che ospitano i Giochi.

    Varianti, ponti, ferrovie. Sono 54 le infrastrutture di trasporto connesse ai Giochi. Ecco una panoramica dei principali lavori che rivoluzioneranno il traffico nel Nord-Est.

    Aumento dei costi, ritardi nei lavori, contestazioni per l’impatto ambientale e la manutenzione delle opere. E per la presenza dell’ICE di Trump. Tutte le criticità che pesano sulla XXV edizione delle Olimpiadi invernali.

    A Torino 2006 conquistò due ori nello speed skating: “Fu un’esplosione e una liberazione: era il mio unico obiettivo da 4 anni”. Oggi partecipa alla macchina organizzativa di Milano-Cortina: “L’Italia farà grandi cose. Giocare in casa è un’occasione unica”. A TPI parla Enrico Fabris.

    Spazio, poi, a Minneapolis e all’Ice. Gruppi autorganizzati dal basso e suddivisi per quartiere. Vedette armate solo di fischietti e collegate ai social. E cittadini pronti a documentare le proteste. Con l’appoggio delle istituzioni locali. Ecco come l’agenzia anti-immigrati ha perso la partita in Minnesota.

    Infine, un’intervista al premio Pulitzer Nathan Thrall che a TPI dichiara: “Smettiamo di coprire l’apartheid. Tel Aviv ha sfollato circa 1,9 milioni di persone a Gaza. Più del doppio del 1948. Eppure la cooperazione con Usa e Ue continua. Il Board di Trump? Ma se non c’è nemmeno una vera tregua”.

    Questo e molto altro nel nuovo numero del settimanale The Post Internazionale in edicola da domani e disponibile già da ora nella versione digitale.
    Continua a leggere sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Exit mobile version