Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Cronaca
  • Home » Cronaca

    Stromboli, avvertita una forte esplosione: il vulcano riprende a eruttare | VIDEO

    La colonna di fumo dallo Stromboli (Credits: Carlo Poggio/Twitter)

    Si è alzata una colonna di fumo e cenere visibile da tutto l'arcipelago delle Eolie

    Di Maria Teresa Camarda
    Pubblicato il 28 Ago. 2019 alle 12:52 Aggiornato il 28 Ago. 2019 alle 13:33

     

    Eruzione a Stromboli, forte esplosione oggi 28 agosto 2019

    Eruzione a Stromboli, forte esplosione oggi 28 agosto 2019. Un’altissima colonna di fumo nero e cenere si è alzata per centinaia di metri ed è visibile da tutto l’arcipelago eoliano.

    Il sindaco di Lipari Marco Giorgianni ha attivato per l’eruzione dello Stromboli tutto il sistema di Protezione civile. Operativo anche il Coc – Centro operativo comunale. Allertate tutte le forze dell’ordine.  I turisti sono stati invitati a lasciare le spiagge per recarsi in piazza e sono state attivate, come avviene automaticamente in questi casi, le sirene antitsunami.

    Come riporta il quotidiano Notiziario delle Eolie, il tenente di vascello della Capitaneria di Porto Francesco Principale  ha dato ordine tassativo ai barconi e alle barche da diporto di non sbarcare passeggeri. Ordine che non interessa i mezzi di linea. Sospese per la giornata di oggi, secondo un’ordinanza appena firmata dal sindaco, tutte le minicrociere che avevano come tappa prevista Stromboli.

    Si tratta della prima esplosione dello Stromboli dopo l’esplosione del 3 luglio scorso, nella quale morì l’escursionista Massimo Imbesi, 35 anni di Milazzo, colto di sorpresa dall’esplosione mentre era su un sentiero insieme a un amico che si era invece salvato. Fino a oggi il vulcano si è mantenuto in stato di apparente instabilità, con esplosioni di ampiezza media o alta nei crateri sommitali. Alcuni testimoni hanno riferito che l’eruzione, preceduta da un forte boato, sarebbe stata di intensità maggiore a quella che il 3 luglio scorso provocò una vittima.

    “Una replica dell’evento del 3 luglio. Alle 12.17 c’è stata una forte esplosione nella zona sommitale del vulcano con un flusso piroclastico che si è espanso in mare”: così l’Ingv ha descritto l’esplosione seguita all’eruzione che si è verificata questa mattina sullo Stromboli. “Stiamo ancora analizzando i dati – dicono – quindi non è possibile stabilire se sia più o meno forte dell’ultima, al momento non abbiamo segnalazione di danni”.

    Stromboli, parla l’esperto dell’Ingv

    “È un vulcano in attività persistente e ciò determina la presenza di un rischio vulcanico costante”, spiega Eugenio Privitera, direttore dell’Osservatorio etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), parlando dell’eruzione a Stromboli di oggi.

    “Questo determina – prosegue l’esperto, parlando con Il Messaggero – la presenza di un rischio vulcanico sempre costante, dovuto non solo all’attività esplosiva dei crateri sommitali. Abbiamo assistito anche ad alcune piccole colate laviche, per trabocco, sulla parte medio-alta della sciara del fuoco. E a piccole frane, con rotolamento di blocchi incandescenti che finiscono in mare”.

    Preoccupati i turisti che stanno passando gli ultimi giorni di vacanza sull’isola. L’esperto dell’Ingv quindi prova a tranquillizzarli. L’isola comunque “è bellissima – conclude. – Godiamocela, tenendo però sempre in mente che c’è un rischio vulcanico da considerare”.

     

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version