Enzo Iacchetti diffida Meta chiedendo di rimuovere da Facebook una serie di post “offensivi e falsi” che lo accostano anche al nazismo. “In tanti anni non ho mai ricevuto critiche così violente. Si tratta di contenuti costruiti per umiliare, di fotomontaggi offensivi, di accostamenti a simboli che evocano ideologie drammatiche della storia” ha dichiarato il conduttore di Striscia la Notizia. La cosa più grave, sottolinea il presentatore, “è l’istigazione all’odio che non ha nulla a che vedere con il confronto e le critiche. Mi hanno descritto, e continuano a farlo, come un nazista, un anti-italiano, un criminale”. Tutto per “aver difeso la memoria di 25.000 bambini massacrati in Palestina. Quindi sto solo cercando di difendermi”.
Nei mesi scorsi Enzo Iacchetti è stato denunciato dall’Ucei, l’Unione delle Comunità ebraiche italiane, per istigazione all’odio razziale in seguito ad alcune sue dichiarazioni nella trasmissione televisiva È sempre Cartabianca, il programma condotto da Bianca Berlinguer in onda su Rete 4 nel quale il conduttore e attore è stato spesso ospite negli ultimi mesi. Secondo l’Ucei, Iacchetti avrebbe “demonizzato Israele e il popolo ebraico ribadendo pregiudizi che per millenni hanno alimentato l’antisemitismo”. Nella denuncia, resa nota da Open, si legge che “il signor Iacchetti ha spesso espresso in modo anche violento le sue critiche allo Stato di Israele e alla sua politica nell’ambito del conflitto israelo-palestinese, arrivando anche a minacciare ‘fisicamente’ un ospite che aveva sul tema opinioni differenti dalle sue”.