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    Di Battista: “Mi hanno asportato un tumore, ora mi devo curare. I medici cubani mi hanno salvato la vita” | VIDEO

    Credit: AGF

    "Candidarmi? Avevamo fatto tutti i passi giusti, ma ora devo pensare ad altro"

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 30 Set. 2026 alle 10:56

    Alessandro Di Battista torna in tv e rivela di avere un tumore al cervello. In videocollegamento con DiMartedì, il programma d’approfondimento in onda su La7, l’ex deputato del M5S racconta quanto accaduto mentre si trovava a Cuba per dei reportage: “Ho iniziato a sentirmi male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato”. L’attivista racconta: “Mi hanno asportato quasi tutto il tumore. E adesso farò le cure sperando che funzionino. Faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono ‘perché proprio a me. Questa peste del XXI secolo ha un pregio: è democratica. Io non sono uno di quelli che dice ‘ce la farò’, io devo fare le cure e avere un atteggiamento positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori”.

    Di Battista spiega che “a Cuba mi hanno fatto un’operazione raffinatissima con tecnologie che qui si usavano 30 anni fa”. Eppure “il neurochirurgo mi ha salvato la vita”. L’ex onorevole spiega che Giorgia Meloni “con me personalmente si è comportata bene, come tutto il governo. Mi ha chiamato quando era a L’Avana dicendomi di lasciar perdere le polemiche oscene su quel volo di stato, che peraltro non è mai stata un’ipotesi”. Una “polemica indegna” come certa stampa da cui “ho scoperto di essere uscito da un coma nel quale non sapevo di essere mai entrato” e che varie volte “mi ha dato per morto”.

    Sull’ipotesi di una candidatura alle elezioni politiche, Di Battista rivela: “Noi, con l’associazione ‘Schierarsi’, avevamo fatto i passi giusti per arrivare” a questo appuntamento “almeno con la possibilità di decidere”. “Poi la vita è imponderabile” e “ora la priorità per me è curarmi. Ma quello che dobbiamo fare è continuare a far crescere Schierarsi per quando ci saranno altre tornate in futuro. Ma devo iniziare presto le terapie. Ora giustamente devo pensare ad altro”.

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