Nel delitto di Garlasco spunta un nuovo testimone che afferma di aver visto una ragazza bionda allontanarsi dal luogo dove è stata uccisa Chiara Poggi. A raccogliere la testimonianza è stato il programma Filorosso, in onda su Rai 3 nella serata del 15 giugno. L’uomo, che si sarebbe trovato nei pressi della villa di Via Pascoli il 13 agosto di 19 anni fa, ha raccontato quanto già riferito ai carabinieri nel luglio scorso. “Io non ho detto una balla, perché ero lì quel giorno e quello che ho visto me lo ricordo benissimo. L’ho vista, aveva degli occhi spiritati che tu non hai idea e [ai Carabinieri, ndr] ho anche detto: ‘Mi ricordo i dettagli di una bicicletta nera, aveva i raggi che erano lucidi, sembrava una bicicletta nuova’. Da uomo obiettivamente era una bella ragazza, è chiaro che l’ho osservata con una particolare attenzione” ha raccontato il testimone.
“E nella mia sit ho anche spiegato il perché ci ho messo tempo a dirlo. La cosa che mi fa venire il nervoso è che tanti parlano ma non sanno le cose e giudicano” ha aggiunto. E ancora: “Io non sono di quel territorio, nonostante abiti in provincia di Pavia io non conosco veramente nessuno di Garlasco, non ho rapporti con nessuno. Mi sono sempre occupato di discoteche e di eventi quindi ero là per motivi di lavoro. Ricordo benissimo quello che ho visto, la persona che ho visto mi ha anche guardato, ci siamo guardati in faccia”. Il testimone, quindi, racconta di aver subito minacce: “Sono stato anche minacciato per quello che ho detto, e ho avuto paura perché non so come facevano a sapere quello che ho detto. Mi hanno suonato il campanello di casa dicendomi di farmi i ca**i miei, che io di Garlasco non ne devo sapere niente”. Al giornalista, quindi, confida: “Ho fornito tutto e poi però nessuno ti ca*a. Sembra che quello che ho visto io… chi se ne frega. Mi rode dentro il fatto che nessuno si interessi di quello”.