Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Cronaca
  • Home » Cronaca

    Chiude per il caldo anche lo Stelvio: impossibile garantire i consueti standard di sicurezza

    Credit: AGF
    Di Giovanni Macchi
    Pubblicato il 17 Ago. 2026 alle 09:08 Aggiornato il 17 Ago. 2026 alle 09:20

    Dopo il comprensorio del Cervino e quello di Ponte di Legno Tonale anche lo Stelvio ha dovuto chiudere i battenti. Tutta colpa delle temperature altissime durante il giorno, che non si abbassano a sufficienza nemmeno la notte. Si tratta di condizioni che “non permettono di garantire i consueti standard di qualità e, soprattutto, di sicurezza necessari per la pratica dello sci estivo” ha spiegato la Sifas, Società Impianti Funiviari allo Stelvio, che ha chiuso dal giorno di Ferragosto le piste annunciando che “l’attività sciistica sul ghiacciaio dello Stelvio è sospesa fino a data da destinarsi. Rimane, invece, attivo il servizio delle funivie per salire al ghiacciaio”.

    La speranza è che la situazione termica possa migliorare. “Il nostro team – hanno aggiunto – continuerà a monitorare costantemente la situazione e le condizioni della montagna nella speranza di un ribasso delle temperature e di un miglioramento dello stato del ghiacciaio. Terremo tempestivamente aggiornati tutti su ogni eventuale riapertura. Ringraziamo per la comprensione e la collaborazione”.

    Al Cervino lo stop era arrivato il 31 luglio da Zermatt Bergbahnen, società svizzera che gestisce gli impianti sul ghiacciaio del Teodulo, a quota 3.000 metri, al confine con l’Italia.

    Gli impianti del versante italiano, con partenza da Breuil-Cervinia, sono rimasti aperti fino a Plateau-Rosa ma anche in questo caso solo per gli escursionisti. Mentre sul monte Bianco è stata sospesa la salita dal versante italiano e sono stati chiusi per sicurezza anche i due rifugi francesi Tête Rousse e Goûter.

    Di fatto oggi, con queste temperature (17 gradi ieri alla stazione dell’Arpa al ghiacciaio del Forni a oltre 2mila metri e nove gradi al Passo Marinelli a circa 3mila metri di quota), in Italia non è possibile sciare e la situazione è la stessa in tutte le Alpi.

    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version