Un ragazzo di 24 anni è morto dopo essere scivolato in un dirupo profondo una quindicina di metri sul versante tirrenico dell’Aspromonte.
La tragedia è avvenuta nella notte tra il 23 e il 24 agosto in una scarpata sulla strada provinciale che conduce a Santo Stefano in Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, a poca distanza dall’ingresso del centro abitato.
La vittima era originaria della frazione reggina di Sambatello. Con lui è caduto nel dirupo anche un amico, che ha riportato però solo ferite lievi. I due erano a piedi quando sono precipitati.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Villa San Giovanni e del personale Saf (Speleo-Alpino-Fluviale) del comando di Reggio, insieme agli operatori sanitari del 118 e alle forze dell’ordine.
Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse: si sono protratte per oltre cinque ore. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 24enne, mentre l’amico è stato medicato sul posto dai sanitari.
Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
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