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    Crisanti acquista una villa del ‘600 da 2 milioni di euro: “Non mi sono arricchito con il Covid”

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 19 Feb. 2022 alle 09:13 Aggiornato il 19 Feb. 2022 alle 09:17

    Andrea Crisanti acquista una villa del ‘600: “Ma il Covid non c’entra”

    Ha fatto discutere la notizia dell’acquisto da parte del microbiologo Andrea Crisanti, divenuto noto in seguito all’epidemia di Covid, di una villa del ‘600 il cui valore si aggirerebbe intorno ai 2 milioni di euro.

    La residenza è Villa Priuli Custoza e si trova a San Germano dei Berici, nei pressi di Vicenza. Secondo quanto emerso la dimora è di 15mila metri quadrati, ha due bagni e un giardino da 1,2 ettari.

    Subito dopo la notizia, Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia all’Università di Padova, è stato accusato di essersi arricchito grazie alle pandemia e alle varie ospitate televisive di cui è spesso protagonista.

    Accuse che l’esperto ha subito respinto con sdegno in due interviste rilasciate a La Repubblica e Corriere della Sera. “Io non faccio nessuna attività privata – ha dichiarato Crisanti – tutti i soldi che guadagno con le consulenze, li devolvo al Dipartimento. Proprio per evitare situazioni equivoche, mi sono imposto di non guadagnare neanche un quattrino con la pandemia. Mai fatto comparsate a pagamento, mai preso soldi per il Covid-19”.

    Crisanti, poi, fa sapere di aver acquistato la villa grazie ai suoi risparmi, che gli hanno permesso di ottenere un mutuo: “Io e mia moglie abbiamo iniziato le trattative per quella villa con giardino in provincia di Vicenza un anno e mezzo fa. E quando abbiamo firmato il rogito, come potevo aspettarmi che la notizia diventasse di pubblico interesse?”.

    Il microbiologo si arrabbia con chi lo accusa di essersi arricchito con l’epidemia di Covid: “Si può essere d’accordo o meno con quel che dico, ma non si dovrebbe mai scendere così in basso. Sfido chiunque a dimostrare che io ci abbia guadagnato un euro. In televisione, ci sono andato sempre gratis. I compensi per le mie consulenze li ho sempre girati al mio dipartimento. Se oltre ai soliti leoni da tastiera qualcuno ci mette la faccia sostenendo questa tesi vergognosa e infamante, lo denuncio”.

    “Non costa due milioni – aggiunge Crisanti – Ho fatto un mutuo, neppure troppo leggero. Quanto alle dimensioni, è una dimora — va meglio se la chiamiamo così? — progettata per ospitare familiari, parenti e amici, e stare insieme. Ho una certa età, è normale pensare a cose come questa. Me lo posso permettere. Sono una persona agiata. Io e mia moglie occupiamo posizioni apicali da molto tempo. E abbiamo sempre condotto una vita frugale. I soldi, non li abbiamo mai buttati”.

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