A quindici anni dall’assoluzione per l’omicidio di Meredith Kercher, Amanda Knox torna in Italia e posta una foto davanti al tribunale di Perugia. È la stessa statunitense a raccontare il suo viaggio nel Belpaese attraverso una serie di post pubblicati sul suo profilo X. Dopo aver ripercorso la sua assoluzione e liberazione dal carcere, Knox racconta di aver incontrato Don Saulo, “il prete che mi ha tenuto per mano in quegli anni di oscurità quando la mia famiglia non poteva”. Quindi posta una foto davanti al tribunale di Perugia: “Ho visitato anche il Tribunale di Perugia, dove sono stato condannato e condannato a 26 anni, dove folle di locali scandivano ‘vergogna’ quando sono stato assolto”.
15 years ago today, I stared out of an airplane window in shock at the sight of my city, Seattle. I hadn’t slept in 48 hours. It looked unreal, like a model train diorama. When the airplane door opened, I was struck by the smell of trees and rain after four years trapped in a concrete box.
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— Amanda Knox (@amandaknox) October 5, 2026
“Ho attraversato Venezia e Milano e Roma, a testa alta” prosegue il racconto della statunitense, che conclude: “Per molto tempo, ho pensato che i miei anni in Italia fossero un incubo che mi avrebbe perseguitato per sempre. Ma l’Italia non deve essere un incubo per me. L’Italia è bellissima. C’è un motivo per cui ci sono andato in primo luogo. Ciao Italia”.