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    Alluvione Emilia-Romagna, almeno 14 morti. 27mila persone senza energia elettrica – La diretta

    Credit: Twitter/Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
    Di Marco Nepi
    Pubblicato il 18 Mag. 2023 alle 09:22 Aggiornato il 18 Mag. 2023 alle 19:08

    L’ondata di maltempo che ha fatto almeno 14 morti in Emilia-Romagna non si arresta: l’allerta rossa continua a essere in vigore anche oggi in Romagna. Il livello di quasi tutti i fiumi continua infatti a essere sopra la soglia d’emergenza, e sono previste nuove piene che potrebbero mettere a dura prova argini indeboliti o danneggiati. Nella notte nuovi allagamenti sono stati registrati nella zona di Ravenna. Evacuazioni in corso a Castel Bolognese, sempre provincia di Ravenna, dove si è registrato un problema di assenza di acqua potabile.

    Di seguito la diretta con tutti gli aggiornamenti:

    Ore 16.00 – Pichetto: “Chiederemo il fondo di solidarietà Ue – Il governo porrà all’attenzione della Commissione Ue la questione di attivare il fondo di solidarietà europeo. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto, a Bologna per fare il punto con il presidente Stefano Bonaccini. Il ministro manifesta il “più assoluto impegno nello stare al fianco” dei territori colpiti “e cercare le soluzioni più compatibili per un evento che ha qualcosa di tragico ed eccezionale. La domanda, chiarisce, “non è quanto si stanzia, ma cosa bisogna fare. Bisogna porre l’attenzione sulle procedure e sui tempi decisionali”. Pichetto ha inoltre ribadito che “si tratta di una questione nazionale: serve lavoro di squadra”.

    Ore 13.30 – La benedizione di papa Francesco: “Viva partecipazione per l’impressionante disastro” – Papa Francesco esprime “viva partecipazione per l’impressionante disastro” che ha colpito l’Emilia-Romagna: il messaggio del Pontefice è contenuto in un telegramma che il sostituto per gli affari generali della segreteria di stato del Vaticano, Edgar Pena Parra, ha inviato al cardinale Matteo Zuppi in qualità presidente della Cei e della Conferenza dei vescovi della regione. “Informato del violento nubifragio abbattutosi sulla regione dell’Emilia-Romagna, specialmente sulle province della parte orientale – recita il telegramma- il Santo Padre incarica vostra eminenza di volersi rendere interprete, presso congiunti e amici delle vittime, dei suoi sentimenti di viva partecipazione per l’impressionante disastro che ha colpito codesto territorio”. Continua il messaggio: “mentre eleva fervide preghiere di suffragio per i defunti, il sommo pontefice invoca da dio conforto per i feriti e consolazione per quanti soffrono conseguenze per la grave calamità”. Papa Francesco, inoltre, “ringrazia tutti coloro che in queste ore di particolare difficoltà si stanno adoperando per portare soccorso e alleviare ogni sofferenza, come pure le comunità diocesane per la manifestazione di comunione e fraterna solidarietà alle popolazioni più provate”. Bergoglio, infine, “invia a tutti la benedizione apostolica in segno di vicinanza spirituale”.

    Ore 13.10 – Sciopero Usb e Cub degli aerei venerdì 19: revocato per l’Emilia-Romagna – Uno sciopero di 24 ore del trasporto aereo è stato indetto da Usb e Cub Trasporti per la giornata di domani, 19 maggio. Cub protesta contro “sfruttamento, salari da fame, precarietà e licenziamenti” e ha proclamato inoltre uno stato di agitazione per tutti i lavoratori del settore dal 20 maggio al 16 giugno. Gli scioperanti Usb garantiranno i voli con orario di decollo nelle fasce orarie 7 -10 e 18-21 e altri voli individuati da Enac. Ogni servizio sarà invece mantenuto in Emilia-Romagna, per non arrecare danni a una regione colpita dall’emergenza.

    Ore 13.00 – Ancora allerta rossa in Emilia-Romagna per venerdì 19 nelle zone più colpite – È ancora allerta rossa in Emilia-Romagna, ma si riduce l’ampiezza delle zone sottoposte a massima allerta per criticità idraulica (piene dei fiumi) e criticità idrogeologica (frane e piene dei corsi minori). Per la giornata di venerdì 19 maggio la Protezione civile prevede “la propagazione delle piene già in atto nei tratti vallivi di tutti i corsi d’acqua del settore centro-orientale della regione, con occupazione delle golene ed interessamento degli argini, in progressiva decrescita. Dal punto di vista della criticità idrogeologica saranno possibili diffusi dissesti nelle zone montane/collinari centro-orientali della regione dove permarranno condizioni favorevoli allo sviluppo di frane”. “La criticità idraulica e idrogeologica rossa sul bolognese e sulla Romagna – precisa la Protezione civile – è dovuta alle gravi criticità già presenti sul territorio”.

    Ore 12.40 – Salgono a 42 i Comuni coinvolti, oltre 10mila sfollati – La regione, con la vicepresidente Irene Priolo, ha fatto il punto questa mattina all’incontro nella sede della protezione civile a Bologna con il ministro Pichetto Fratin. I comuni coinvolti dall’ondata di maltempo sono saliti da 23 a 42. A Lugo, Cervinara, Ravenna, Medicina e Molinella si sta lavorando per riportare le persone nelle case. Sono oltre 10mila gli sfollati, 2.600 nei palazzetti. Si registrano smottamenti continui che rendono difficile la viabilità: sono 250 le strade chiuse. Le piogge annunciate nei prossimi giorni preoccupano molto per la tenuta del territorio.

    Ore 11.50 – Emilia-Romagna: 27mila persone senza energia elettrica – Alle 10.30 sono 27.000 le persone senza energia elettrica in Emilia Romagna. Lo riferisce Enel, spiegando che prosegue l’impegno della task force di 700 tecnici messa in campo da E-Distribuzione, tra personale interno e quello di imprese terze, per fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo sulle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna. In campo 4 elicotteri e sono già stati mobilitati 170 gruppi elettrogeni e quattro power station per poter fornire alimentazione di emergenza non appena le condizioni meteorologiche consentiranno il deflusso delle acque.

    Ore 11.40 – L’Anpi lancia una sottoscrizione per gli alluvionati – L’Anpi esprime “profonda vicinanza alle popolazioni colpite da un immane disastro ambientale e umano provocato dall’alluvione”. A questo proposito, annuncia che la Festa nazionale dell’associazione dei partigiani, che si svolgerà dall’1 al 5 giugno a Bologna in piazza Lucio Dalla, sarà caratterizzata da concreti atti di solidarietà e sostegno agli alluvionati a partire da una sottoscrizione nazionale che viene lanciata fin da oggi e che proseguirà per l’intera durata della Festa. È possibile effettuare donazioni con bonifico bancario: Codice Iban IT 38 E 02008 05 0240 0040 0494 957 Causale: “Sottoscrizione ANPI per le popolazioni colpite dall’alluvione del maggio 2023”.

    Ore 10.40 – Il sindaco di Ravenna: “Abbiamo bisogno, subito, dei mezzi speciali dell’Esercito per arginare i fiumi” – Il Presidente dell’Upi Michele de Pascale, sindaco di Ravenna, chiede l’esercito per fare fronte all’emergenza alluvione. “Ora è il tempo di occuparsi dell’emergenza – dice a Omnibus di La7 – abbiamo bisogno, subito, dei mezzi speciali dell’Esercito per arginare i fiumi dalle cui falle continua ad uscire una enorme quantità d’acqua e a inondare le città. In questo momento l’emergenza assoluta è chiudere le enorme falle arginali con enormi massi ciclopici, ed è un’operazione che può essere fatta solo con i mezzi delle forze armate. Per questo chiediamo al Governo di inviare subito in Emilia- Romagna tutti gli ulteriori mezzi disponibili”.

    Ore 10.10 –  Il primo ministro del Giappone Fumio Kishida: “Condoglianze per le vittime del maltempo” – “Benvenuta in Giappone, sono molto lieto di poterti accogliere nella mia città. Esprimo le mie condoglianze per le vittime del maltempo in Emilia Romagna”. Così il primo ministro del Giappone Fumio Kishida in apertura dell’incontro bilaterale con la premier Giorgia Meloni a Hiroshima.

    Ore 9.50 – Bonaccini: “Danni per qualche miliardo di euro” – “La portata della devastazione del maltempo è quella di un altro terremoto: saranno danni quantitativamente minori, ma saranno di qualche miliardo di euro” – ha detto su Rai3 il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini – Come per il terremoto ricostruiremo tutto: al governo abbiamo detto che abbiamo bisogno di tante risorse, ma anche di norme speditive, c’è bisogno di un commissario straordinario, adempimenti per i lavoratori, per prorogare scadenze, mutui rate, tanti investimenti. Purtroppo abbiamo una grande esperienza in materia. Le istituzioni devono avere l’ossessione di stare vicine alle persone”.

    Ore 09.00 – Sull’A1 14 chilometri di coda a Sasso Marconi per uno smottamento – Autostrade per l’Italia segnala 14 chilometri di coda sulla A1 Milano – Napoli, nel tratto compreso tra Sasso Marconi nord e il bivio con la A1 Direttissima in direzione Firenze, “a causa di un importante smottamento, costantemente monitorato e attenzionato, dovuto alle forti piogge registrate nelle ultime ore”.

    Ore 08.00 – Ordine di evacuazione a Ravenna – Il Comune di Ravenna ha emesso un ordine di evacuazione immediata a persone e aziende di Villanova di Ravenna, Filetto e Roncalceci, per rischio di allagamenti provocati dalla rottura del Lamone tra Reda e Fossolo. Il Comune di Ravenna segnala alle persone che non possono andare da amici e parenti l’area di accoglienza allestita al Cinema City al Museo Classis di Classe. “Si sta procedendo a inviare dei pullman nelle frazioni interessate. Passare parola. Limitare al massimo gli spostamenti”, comunica l’amministrazione.

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