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    “Mi ha fatto toccare le sue parti intime”: 13enne denuncia in un tema scolastico gli abusi del padre

    Di Giovanni Macchi
    Pubblicato il 17 Ott. 2022 alle 12:59 Aggiornato il 17 Ott. 2022 alle 13:02

    Una ragazzina di 13 raccontato in un tema di scuola l’orrore subìto dal padre nella sua abitazione, una sera di tre anni fa: 26 dicembre 2019, la piccola è a letto quando suo padre entra nella sua camera. “Ho toccato con il mignolo le sue parti intime, ho temuto che potesse succedere altro. Sono stata ferma, non mi sono mossa, per fingere di dormire  – ha scritto la vittima nel tema riportato da Il Messaggero – aveva la mano sopra la mia e mi faceva il gesto, mi sono voltata dall’altra parte e lui ha capito che ero sveglia ed è andato via”. “Quella notte era strana – prosegue il testo – io sentivo e vedevo tutto e solo al pensarci mi viene da dire: ma era veramente mio padre?”.

    La madre dormiva, mentre l’altro figlio era ancora alzato. Ha raccontato: “Mio padre faceva avanti indietro tra il salone e la camera, con passi pesanti, come per controllare che fossimo tutti a letto, dormivamo sempre con le porte aperte, ma ad un certo punto ho sentito la porta di mia sorella chiudersi”. La sera successiva, la piccola ha chiesto alla madre di poter andare a dormire dalla nonna: una richiesta che ha fatto insospettire la madre. “Io le ho solo abbassato la maglietta del pigiama, ansimava e l’ho dovuta coprire”, la spiegazione fornita dall’uomo. Qualche mese dopo la vittima ha raccontato alla nonna di quella notte: il papà le aveva preso il braccio e lo aveva portato verso le sue parti intime.

    “Un gesto che non si può neanche pensare”, la difesa dell’uomo al suo avvocato. Per lui però è arrivata una condanna a 5 anni di carcere dalla quinta sezione collegiale con l’accusa di violenza sessuale aggravata. La vittima ha descritto una situazione familiare particolarmente violenta: “Quando litigano e lui vuole picchiarla ci sono sempre di mezzo io mi prendo le botte per loro, ma non importa, preferisco fare da scudo a mamma perché lui, una volta, mi ha detto che l’avrebbe uccisa”.

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