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Orecchini da regalare a Natale: le scelte migliori

Di Redazione TPI
Pubblicato il 2 Gen. 2026 alle 09:30

Il Natale porta con sé quella sottile ansia che scatta puntuale ogni dicembre: la caccia al regalo giusto. Tra sciarpe viste e riviste e profumi che rischiano di non piacere, il gioiello resta una delle poche certezze capaci di accendere un sorriso sincero. Tuttavia, regalare preziosi nasconde delle insidie: gli anelli richiedono misure precise che spesso non conosciamo, mentre le collane sono vincolate al tipo di scollatura o all’abbigliamento abituale. Ecco perché la scelta più intelligente ricade quasi sempre sugli orecchini, accessori universali capaci di donare luce e incorniciare lo sguardo, senza avere problemi di misura.

Nonostante questo vantaggio pratico, entrare in una gioielleria senza avere una chiara idea espone al rischio di acquistare qualcosa di inadatto, soprattutto quando l’assortimento in vetrina è vastissimo. Per non sbagliare, è importante osservare attentamente la persona destinataria del dono valutando età, abitudini e conformazione fisica.

Generazioni a confronto: dai trend Gen Z all’eleganza matura

Il primo criterio di selezione è senza dubbio quello anagrafico, che oggi si traduce in stili di vita molto diversi. Se il regalo è destinato a una ragazza molto giovane, dimenticate le perle classiche o le montature pesanti: la tendenza dominante è quella del “curatedear” che consiste nell’indossare più orecchini contemporaneamente, creando composizioni personalizzate. In questo caso, la scelta vincente sono gli “huggies”, quei piccoli cerchietti che fasciano il lobo, o gli “earcuff” che permettono di decorare anche la parte alta dell’orecchio, senza la necessità di nuovi fori.

Se invece ci rivolgiamo a una signora più grande, la parola d’ordine è luminosità. Con il passare degli anni, il viso ha bisogno di punti luce strategici e, per questo motivo, un solitario o una pietra di zirconia cubica sono dei classici intramontabili che illuminano l’incarnato. Anche le perle possono rientrare in questo gioco di eleganza, purché reinterpretate attraverso design audaci e contemporanei che ne esaltino la purezza, senza cadere nel cliché del gioiello antico.

Dimmi come ti vesti e ti dirò cosa indossare

Osservare l’abbigliamento è il metodo più sicuro per intuire i gusti in fatto di gioielli. La persona a cui dovete fare il regalo veste sempre di nero, con linee pulite e tagli sartoriali? Probabilmente è una minimalista: evitate pietre colorate o design barocchi e puntate tutto su metalli lucidi, Argento Sterling o finitura in Oro, con forme geometriche essenziali.

Al contrario, se la destinataria è un’anima creativa, che ama le stampe, i colori accesi e i volumi ampi si può osare con orecchini pendenti, magari con pietre colorate o smalti vivaci. In questo caso il gioiello deve essere un elemento che si fa notare e che diventa protagonista del look, non un semplice accompagnamento.

La geometria del volto

Infine, esiste una regola estetica quasi matematica che può salvarvi in extremis: il gioiello deve armonizzare la forma del viso, lavorando per contrasto. Se la persona ha un viso molto rotondo, evitate i cerchi che accentuerebbero questa caratteristica e optate invece per pendenti lunghi e sottili che verticalizzano i lineamenti, facendoli apparire più snelli. Viceversa, un viso squadrato, con una mascella pronunciata o tratti spigolosi, verrà addolcito da forme morbide, tondeggianti o a goccia.

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