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I commenti piccanti di Elettra Lamborghini su Can Yaman mettono in imbarazzo Ema Stokholma | VIDEO

Il siparietto è andato in scena su Rai Radio 2 dopo la performance della cantante sul palco dell'Ariston

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 25 Feb. 2026 alle 18:04

Tra le protagoniste del Festival di Sanremo 2026 c’è senza dubbio Elettra Lamborghini che nella serata di martedì 24 febbraio, su Rai Radio 2, si è lasciata andare ad alcuni commenti su Can Yaman che hanno messo in imbarazzo la conduttrice Ema Stokholma. Tutto si è svolto dopo l’esibizione della cantante sul palco dell’Ariston quando, come da prassi, si è recata nello studio della trasmissione radiofonica condotta da Ema Stokholma e Gino Castaldo. Elettra Lamborghini stava parlando quando, evidentemente sono apparse le immagini di Can Yaman, co-conduttore della kermesse, sullo schermo.

“Ma Can Yaman è un toro, è un armadio, ma quant’è grosso?” ha affermato Elettra Lamborghini che, poi, rivolgendosi ad Ema Stokholma ha affermato: “Cosa? Te lo ficchi?”. Pronta la reazione della conduttrice: “Nooo, ma stai scherzando?”. La cantante ha quindi replicato: “Ah non lo so, amo tu di solito sei una buongustaia. Ne parlavi come se fosse di casa”. Parlando delle soap turche, poi, l’interprete ha aggiunto: “A me il troppo bello non me gusta”. “A me Can Yaman mette un po’ di imbarazzo” le ha fatto eco Ema Stokholma con Elettra Lamborghini che a quel punto ha replicato: “Ma come c***o si chiama? Non si chiama Ken?”.

Oltre a questo siparietto, Elettra Lamborghini ha fatto parlare di sé per aver sbottato sui social a causa della musica alta che non la faceva dormire in albergo. “Porca troia fate abbassare la musica ai festini di fianco agli hotel dove alloggiano i cantanti vi prego la musica é devastante!! Siamo tutti stanchi morti ma cosí é impossibile dormire giuro” ha scritto sul suo profilo X. L’interprete del brano Voilà ha anche postato una stories su Instagram, successivamente rimossa: “Raga sono le 3 del mattino con tutto il rispetto abbassate il volume ai festini accanto a dove alloggiano gli artisti… poi ci sbattiamo dalla mattina alla sera interviste prove di qua e di là, arriviamo la sera che siamo stanchi morti mentalmente e fisicamente… almeno la decenza di abbassare la musica all’1 di notte!!!!”.

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