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ASLA, Giuseppe Vaciago nominato vicepresidente: il diritto delle tecnologie entra nel cuore della governance

Giuseppe_Vaciago
Di Redazione TPI
Pubblicato il 27 Feb. 2026 alle 14:20

Giuseppe Vaciago è il nuovo vicepresidente di ASLA, l’Associazione Studi Legali Associati che riunisce quasi cento realtà professionali sul territorio nazionale. Una nomina che assume un significato che va oltre l’avvicendamento negli organi direttivi e che fotografa con chiarezza la fase di trasformazione che sta attraversando il settore legale italiano.

Avvocato cassazionista, con una lunga esperienza nel diritto penale dell’economia e nel diritto delle nuove tecnologie, Giuseppe Vaciago rappresenta una delle figure più riconosciute in Italia nel campo del legal tech, della cybersecurity e della protezione dei dati. Il suo ingresso nella vicepresidenza di ASLA rafforza una linea strategica orientata all’innovazione, in un momento in cui l’impatto dell’intelligenza artificiale, delle normative europee su privacy e sicurezza e della digitalizzazione dei processi sta ridefinendo il ruolo stesso degli studi legali.

La trasformazione digitale non è più un ambito specialistico, ma una dimensione strutturale dell’attività professionale. In questo contesto, la presenza di Giuseppe Vaciago nella governance dell’associazione segnala l’intenzione di accompagnare gli studi associati verso modelli organizzativi più evoluti, capaci di integrare competenze giuridiche, tecnologiche e di gestione del rischio.

Chi è Giuseppe Vaciago

Il profilo di Giuseppe Vaciago si colloca all’intersezione tra diritto e innovazione. Dottore di ricerca in Digital Forensics presso l’Università di Milano-Bicocca, ha svolto periodi di ricerca come visiting scholar alla Stanford Law School e alla Fordham Law School di New York, esperienze che hanno contribuito a consolidare una visione internazionale delle questioni legate alle tecnologie emergenti.

Partner di 42 Law Firm e fondatore di LT42, società attiva nello sviluppo di soluzioni legal tech e nei servizi di compliance digitale, Vaciago ha costruito la propria carriera su tematiche come responsabilità degli enti, digital evidence, protezione dei dati personali e sicurezza delle informazioni. È docente di Informatica giuridica e autore di pubblicazioni dedicate ai profili giuridici dell’innovazione tecnologica.

Le sue competenze tecniche sono affiancate da certificazioni in ambito sicurezza e protezione dei dati, tra cui quella di DPO secondo lo standard UNI 11697 e di Lead Auditor ISO/IEC 27001, elementi che rafforzano una figura professionale abituata a muoversi tra diritto sostanziale, organizzazione aziendale e governance dei sistemi informativi.

Una scelta che riflette un cambiamento strutturale

La nomina di Giuseppe Vaciago a vicepresidente di ASLA si inserisce in una fase in cui il mondo legale è chiamato a confrontarsi con nuove responsabilità. L’evoluzione normativa europea, la crescente centralità dei dati e la diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali impongono agli studi legali di ripensare strumenti, competenze e modelli di consulenza.

In questo scenario, il rafforzamento della governance di ASLA con un profilo fortemente orientato al diritto delle tecnologie appare come una risposta coerente alle sfide del presente. Non solo rappresentanza degli studi associati, ma anche promozione di una cultura professionale capace di interpretare i cambiamenti in atto e di guidarli.

La nomina di Giuseppe Vaciago, in questo senso, assume un valore simbolico e operativo insieme: indica che il futuro dell’avvocatura organizzata passa sempre più dall’integrazione tra competenze giuridiche e comprensione profonda delle dinamiche tecnologiche.

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