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    Cop24 Polonia: cos’è la Conferenza mondiale sul clima e perché è così importante

    Credit: Beata Zawrzel/AFP

    Dal 3 al 14 dicembre si svolge a Katowice, in Polonia, la Cop24 la conferenza sul clima che deve definire le regole di attuazione dell’Accordo di Parigi del 2015

    Di Futura D'Aprile
    Pubblicato il 4 Dic. 2018 alle 11:52 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:53

    Dal 3 al 14 dicembre si svolge a Katowice, in Polonia, la Cop24 la conferenza sul clima che deve definire le regole di attuazione dell’Accordo di Parigi del 2015.

    L’obiettivo ultimo è cercare di mettere un freno al cambiamento climatico a livello globale e definire un “Rule Book”, un libro guida per attuare tutti i principi dell’Accordo, che entrerà in vigore nel 2020.

    Nel corso della Cop24 si deve anche stabilire come distribuire le risorse finanziarie necessarie a sostenere i paesi meno sviluppati per indurli a ridurre le proprie emissioni di CO2.

    Alla Conferenza partecipano 30mila delegati provenienti da tutto il mondo, che devono stabilire le azioni concrete da portare avanti per contenere l’aumento della temperatura media entro i 2 gradi sino a fine secolo.

    Cop24 Polonia | Cos’è la Cop

    La Cop, o Conferenza delle parti, è l’incontro annuale dei paesi firmatari del UNFCCC, la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici siglata nel 1992 in occasione del summit per la Terra di Rio de Janeiro.

    Nel corso della conferenza, i delegati analizzano i progressi compiuti nell’affrontare il fenomeno del cambiamento climatico: la prima Cop si è tenuta nel 1995 a Berlino.

    Il Trattato di Rio del 1992 non prevedeva limiti obbligatori per le emissioni di gas serra alle singole nazioni, ma stabiliva che i firmatari si sarebbero riuniti in apposite conferenze annuali per siglare degli accordi volti a ridurre la produzione di CO2.

    Il protocollo più importante è quello di Kyoto, adottato nel 1997 e diventato molto più noto che la stessa UNFCCC.

    Il suo obiettivo dichiarato è “raggiungere la stabilizzazione delle concentrazioni dei gas serra in atmosfera a un livello abbastanza basso per prevenire interferenze antropogeniche dannose per il sistema climatico”.

    I paesi firmatari sono in tutto 189, ma Andorra,Brunei, Città del Vaticano, Iraq  e Somalia sono Osservatori dell’UNFCCC.

    Cop24 Polonia | L’appello dei paesi più poveri

    “Siamo i meno responsabili del cambiamento climatico ma anche i più vulnerabili alle sue conseguenze”, ha affermato Gebru Jember Endalew, presidente delle delegazioni dei Paesi meno sviluppati (Ldc), nel corso della conferenza delle Nazioni Unite Cop24.

    Secondo il diplomatico etiope, per le politiche di contrasto serviranno “miliardi e miliardi”. A questo proposito, la Banca Mondiale ha annunciato un finanziamento di 200 miliardi di dollari per cinque anni a sostegno dei paesi che mettono in campo politiche concrete contro i cambiamenti climatici.

    Cop24 Polonia | Perché è così importante

    La Cop24 è la prima riunione sul clima che si tiene dopo la pubblicazione ad ottobre del report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC): nel documento si afferma che per limitare l’aumento della temperatura a 1.5 gradi i governi dovranno ridurre le emissioni di gas serra del 45 per cento entro il 2030.

    Uno studio recente tuttavia ha dimostrato che le emissioni di CO2 sono in aumento dopo quattro anni.

    “Ciò che i ministri e gli altri leader diranno a Katowice alla Cop24 determinerà gli sforzi che si faranno negli anni a venire e aiuterà il mondo a raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, compresa la protezione dei più vulnerabili ai cambiamenti climatici”, hanno affermato i presidente dei quattro precedenti incontri sul clima.

    “Qualsiasi ritardo renderà solo più difficile e più costoso rispondere ai cambiamenti climatici”, hanno dichiarato Frank Bainimarama, presidente delle Fiji, Salaheddine Mezouar del Marocco, Laurent Fabius della Francia e Manuel Pulgar Vidal del Perù.

    “L’IPCC ha dato qualche speranza confermando che limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi è ancora possibile: qui a Katowice dobbiamo lavorare insieme in modo costruttivo per far sì che l’obiettivo che ci siamo posti possa diventare realtà”.

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