Me

Salvini: “Non voglio mezza poltrona in più, la Lega sarà primo partito in Europa”

Di Donato De Sena
Pubblicato il 23 Mag. 2019 alle 08:18
Immagine di copertina

A tre giorni dalle Elezioni Europee Matteo Salvini nega di pensare ad uno strappo al governo, ad un rimpasto della squadra. “Non chiedo mezza poltrona in più”, dice il vicepremier e ministro dell’Interno in un’intervista radiofonica. Precisando come la sua priorità riguardi il programma, e in particolare la flat tax.

Governo news | Salvini: “Non voglio mezza poltrona in più”

“Io chiedo il voto per cambiare l’Europa, non chiedo mezza poltrona in più. Certo se la Lega sarà il primo partito in Italia e in Europa” la flat tax “sarà la priorità”, ha detto il leader della Lega a ‘Radio anch’io’ su Radio 1 Rai rispondendo a chi gli chiedeva se la sua intenzione fosse quella di un rimpasto dopo il voto. La priorità – ha ribadito Salvini – “è abbassare le tasse come c’è scritto nel contratto di governo, una tassa unica per le famiglie e le imprese che è l’unico modo per far correre l’Italia”.

> Tutte le ultime news sul governo

Salvini è intervenuto anche sulle polemiche per la giornata della memoria, 27 anni dopo la strage di Capaci in cui morì il giudice Giovanni Falcone. “Chi si divide sulla lotta alla mafia sbaglia, chi usa una giornata di memoria e di futuro per fare la sua piccola battaglia politica sbaglia e fa un torto a Falcone”, sono state le parole del ministro dell’Interno.

“Io faccio il ministro dell’Interno – ha aggiunto Salvini – e con tutto il rispetto per il signor Fava, noi la mafia la combattiamo assumendo poliziotti, confiscando beni e riconsegnandoli ai cittadini”.

> Le notizie sul governo del 23 maggio