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Salvini: “Domani vedo Tria per la risposta all’Ue. Vogliamo investire, regole da rivedere”

Di Luca Serafini
Pubblicato il 29 Mag. 2019 alle 20:48 Aggiornato il 29 Mag. 2019 alle 20:54
Immagine di copertina
Matteo Salvini

“Sarò in Veneto lunedì con il governatore Luca Zaia. Inaugureremo il primo tratto della pedemontana veneta, che snellirà il traffico. Una grande infrastruttura che va grazie alla cooperazione pubblico-privato, anche se il ministro dell’Ambiente ha provato a fermarla. L’Italia deve correre, ha bisogno di infrastrutture”. Lo ha detto Matteo Salvini in una diretta Facebook.

Il ministro dell’Interno ha parlato della lettera inviata dall’Europa sul deficit: “Incontreremo domani il ministro dell’Economia per coordinare la risposta all’Europa, che manda vincoli, lettere. Ma il mondo è cambiato: per abbattere il debito bisogna investire. Gli italiani col voto di domenica hanno chiesto di investire su lavoro, opere pubbliche, crescita. Rispettosamente, senza fare casini e picchiare i pugni sui tavoli dobbiamo ricostruire un’Europa che metta al centro il lavoro, la crescite, il benessere”.

“Rivedremo delle regole vecchie che bloccano la possibilità di investire. Useremo al meglio il vostro consenso. Ovvero: pace fiscale, saldo e stralcio esteso anche alle società, non solo alle persone fisiche. Questo risponderemo a Bruxelles: vogliamo investire, non aumentare le tasse ma tagliarle. Poi vogliamo un grande piano europeo di opere pubbliche finanziato dalla BCE”.

Il vicepremier ha parlato anche del caso Pamela Mastropietro: “È stato condannato all’ergastolo l’infame che ha ammazzato Pamela. Totale disprezzo per chi ha disprezzato la libertà umana. L’ergastolo è anche poco. Ma che sia ergastolo almeno, i delinquenti in Italia devono avere paura. Resto contro la pena di morte ma per chi dimostra totale disprezzo per la vita umana, mai uscire di cella senza aver pagato fino in fondo la propria cattiveria”.

Sul voto di domani per leadership di Di Maio: “Nelle prossime ore ci sarà il voto su Di Maio della piattaforma Rousseau. Come ho sempre detto la mia parola rimane”.

Salvini è stato molto polemico con la Rai: “La Rai darà cinque trasmissioni a Gad Lerner, che è di sinistra e odia la Lega, non proprio equilibrato e super partes. Se la Rai del cambiamento passa da Fazio, Saviano e Lerner, manca Michele Santoro e chiudiamo il cerchio. Chiederò quanto guadagna Gad Lerner, con chi lavora, che giro c’è dietro. Poi dicono che controlliamo la Rai. Spero che passi nostra proposta per mettere un tetto ai mega stipendi nella tv di stato”.

“Ho visto servizi sul Tg1 dopo le elezioni che non erano equilibrati dopo le europee. Orban passava per fascista. Basta, non è politicamente corretto solo votare a sinistra”, ha concluso il vicepremier.