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Paolo Gentiloni: ecco il profilo del nuovo commissario europeo agli Affari economici

Moderato, membro del Pd fin dalla nascita del partito, europeista. Paolo Gentiloni è il nuovo commissario europeo agli Affari economici

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 10 Set. 2019 alle 09:05 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 00:41
Immagine di copertina
L'ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni Credit: Ansa

Paolo Gentiloni, chi è il nuovo commissario Ue

Classe 1954, romano, Paolo Gentiloni è il nuovo commissario europeo agli Affari economici e monetari. Un passato alla Farnesina prima e alla Presidenza del Consiglio poi, Gentiloni è membro del Pd dalla sua fondazione e Presidente del partito per volere dello stesso segretario Nicola Zingaretti dal 17 marzo del 2019.

> Il ruolo del Commissario agli Affari economici: ecco chi è

Paolo Gentiloni nel ruolo da premier

Sobrietà e pacatezza sono state le parole d’ordine di Paolo Gentiloni a palazzo Chigi. Educazione cattolica, studi classici, laurea in Scienze politiche all’Università La Sapienza di Roma, era entrato a palazzo Chigi subito dopo il referendum e le dimissioni di Matteo Renzi.

Nei giorni scorsi Gentiloni era stato accusato proprio da Matteo Renzi di aver tentato di far saltare l’accordo con i pentastellati.

Paolo Gentiloni, la biografia

Il suo esordio in politica è nel movimento studentesco di Mario Capanna: nel 1970 scappò di casa per partecipare a una manifestazione studentesca. Gentiloni partecipa poi alla fondazione del Movimento lavoratori per il socialismo e diventa segretario regionale per il Lazio, fino alla sua unificazione con il Pdup per il comunismo.

L’ex primo ministro è anche giornalista, per otto anni direttore de “La nuova ecologia”, il giornale di approfondimento su temi ambientali.

La formazione politica di Paolo Gentiloni

La formazione politica avviene soprattutto nella sinistra extraparlamentare di Chicco Testa.

Gentiloni fa poi parte nei cosiddetti “Rutelli boys”, insieme a Roberto Giachetti, Michele Anzaldi e Filippo Sensi. Prima dell’elezione a deputato con la Margherita, nel 2001, è stato infatti portavoce di Francesco Rutelli al comune di Roma e assessore al Giubileo del 2000.

Ha ricoperto anche il ruolo di ministro delle Comunicazioni e presidente della Commissione di Vigilanza Rai tra il 2005 e il 2006.

Ha affrontato situazioni di politica estera complesse, dalla crisi del debito europeo alla guerra civile in Libia. Paolo Gentiloni ha notevoli doti di mediatore ed è grande sostenitore dell’integrazione europea.

Gentiloni agli Affari economici

Il premier Giuseppe Conte lo ha designato come candidato unico alla poltrona di commissario europeo e la presidente Ursula von der Leyen ha più volte manifestato stima nei suoi confronti.

In qualità di commissario agli Affari economici, Gentiloni sarà anche l’interlocutore della Banca centrale europea, e responsabile della Direzione Generale per gli affari economici e finanziari, attualmente diretta dall’italiano Marco Buti.

> Qui l’elenco completo dei 27 membri della nuova commissione Von der Leyen.

Discendeza nobile

Una curiosità: Gentiloni ha origini nobili. È un discendente della famiglia dei conti Gentiloni Silveri, nobili di Filottrano, Cingoli, Macerata e Tolentino, parenti di Vincenzo Ottorino Gentiloni, ricordato per il patto che segnò l’ingresso del cattolici nella vita politica all’inizio del Novecento.

Emanuela Mauro, la moglie di Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni è sposato dal 1988 con l’architetto Emanuela Mauro. Lui la chiama Manù. La coppia non ha figli e abita nel palazzo romano di piazza san Bernardo, dove vivono ancora molti Gentiloni Silverj, dove Paolo ha sempre vissuto. Mario Ajello sul Messaggero fa l’elenco degli amici più stretti della coppia: Realacci, Giachetti, Chicco Testa, Rutelli, Anzaldi, Dario Laruffa, Stefano Menichini. Tutti provenienti dal mondo della sinistra dem.