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Paolo Gentiloni è il candidato dell’Italia alla Commissione europea

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha comunicato la scelta alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen

Di Laura Melissari
Pubblicato il 5 Set. 2019 alle 10:36 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 00:41
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Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni è il candidato dell’Italia alla Commissione europea

Paolo Gentiloni è il candidato dell’Italia alla Commissione europea. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha comunicato oggi, 5 settembre, la scelta alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in carica da primo di novembre. E l’ha confermata anche alla sua squadra di ministri. L’indicazione di Gentiloni come candidato dell’Italia era già trapelata da alcune fonti di Bruxelles nella serata di ieri. Il portafoglio per il quale è candidato è quello della Concorrenza e del Commercio.

“Ringrazio il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per l’incarico conferito – ha commentato Gentiloni -. È una responsabilità che mi onora. Cercherò con tutte le forze e con il mio lavoro di contribuire a una nuova stagione positiva per l’Italia e per l’Europa”.

Chi sono i candidati commissari e come si nomina la Commissione Ue

Il termine per presentare le candidature dei paesi membri Ue alla Commissione europea è scaduto il 26 agosto scorso. 24 paesi su 27 hanno reso noto in tempo il proprio candidato, per l’Italia invece ci sono stati alcuni ritardi dovuti alla recente crisi di governo.

Come si nomina la Commissione europea

La Commissione europea si compone di 28 membri, compreso il presidente, pari al numero dei paesi che fanno parte della Ue. L’iter di nomina dei futuri commissari europei prevede il coinvolgimento prima del Consiglio europeo, cioè dei Capi di Stato e di governo di ogni Stato membro, e successivamente del Parlamento europeo.

Ogni Stato membro propone il nome di un candidato commissario al Presidente della Commissione, in questo caso Ursula von der Leyen. Sarà lei, una volta avuta la squadra al completo, a recarsi dinnanzi al Parlamento europeo.

A quel punto ciascun candidato viene sottoposto all’esame del Parlamento europeo, in apposite audizioni parlamentari relative all’area di competenza. A quel punto si passa al voto di approvazione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio europeo. Una volta che il Presidente della Commissione e i commissari hanno ottenuto l’approvazione del Parlamento, è il Consiglio a nominarli ufficialmente, deliberando a maggioranza qualificata.

L’iter dovrà concludersi entro il 1 novembre, quando scadrà il mandato della commissione Juncker ed entrerà in carica la nuova commissione Von der Leyen.

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