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Open Arms, Matteo Salvini: “La Spagna ha aperto i porti. Chi la dura la vince”

Il ministro dell'Interno ha commentato la decisione del premier Pedro Sanchez di offrire Algeciras, in Andalusia, per lo sbarco dei migranti a bordo della nave ferma da diciassette giorni al largo di Lampedusa

Di Marta Facchini
Pubblicato il 18 Ago. 2019 alle 13:56 Aggiornato il 18 Ago. 2019 alle 22:57
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Open Arms, Matteo Salvini: “La Spagna ha aperto i porti. Chi la dura la vince”

Continua lo scontro tra la Open Arms e il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Chi la dura la vince: la Spagna ha aperto i porti. Non ho risposto agli insulti, alle minacce di morte. Si ragiona con calma e si lavora da ministro”, ha affermato il vicepremier in diretta Facebook, commentando l’annuncio del premier spagnolo Pedro Sanchez di offrire il porto di Algeciras, in Andalusia, per lo sbarco dei migranti a bordo della nave ferma da diciassette giorni al largo di Lampedusa. Per raggiungere le coste spagnole, sono necessari almeno sette giorni di navigazione.

“La Spagna agisce sempre nelle emergenze umanitarie. È necessario stabilire una soluzione europea, ordinata e di supporto, che guidi la sfida migratoria con i valori del progresso e dell’umanesimo dell’Ue”, ha scritto Sanchez su Twitter.

pedro sanchez open arms

Il leader del Carroccio ha aggiunto: “Sulla Open Arms è intervenuto il premier, il Tar, tutti. Poi scendono e la metà degli sbarcati non erano minorenni, non c’era nessuna emergenza igienico-sanitaria. Ricordo al ministro Trenta che i due unici bambini, neonati, li ho fatti scendere io”. Ma per il fondatore della Open Arms, Oscar Camps, a bordo “la situazione è insostenibile”.

“Andiamo avanti a testa alta, paura zero. Ministro? Assolutamente sì, con orgoglio e l’abbiamo visto anche in queste ore. Probabilmente qualunque altro ministro avrebbe ceduto già da ore, già da giorni. Che sei apre il varco poi, alè. Ci sono altri 356 migranti a bordo di un’altra nave norvegese di una Ong francese a poche miglia da Lampedusa. No, chi la dura la vince. In Italia non c’è spazio per i trafficanti”, ha aggiunto Salvini.

Cinque persone, a bordo della nave della Ong spagnola, presi dalla disperazione, si sono gettati in mare dalla nave, come mostrano le immagini diffuse da Camps, per cercare di raggiungere a nuoto Lampedusa. Per evitare il peggio, alcuni volontari si sono tuffati e hanno riportato i migranti sulla nave. A bordo scene di panico, con le donne in lacrime.

Dopo l’ispezione di ieri, sabato 17 agosto, eseguita dagli uomini della Squadra mobile di Agrigento accompagnati dalla Guardia costiera e da due medici della Sanità marittima, i pm stanno valutando la situazione sulla effettiva sostenibilità delle condizioni igienico sanitarie e sulla reale capacità dell’equipaggio di garantire la sicurezza a bordo. Preoccupano in particolare le condizioni psicologiche dei migranti, giudicati fortemente provati.

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