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Nomine Ue, cena informale a Bruxelles tra sei premier per trovare un accordo. L’Italia non c’è

Di Laura Melissari
Pubblicato il 7 Giu. 2019 alle 19:59 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:54
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Nomine Ue cena leader Bruxelles | I leader di sei paesi Ue si sono incontrati a Bruxelles per discutere sulle nomine Ue. “Non mi aspetto che finiremo stasera, ma spero che faremo un ulteriore passo avanti”, ha detto il premier olandese Mark Rutte.

Insieme al liberale Rutte, partecipano il premier belga, il liberale Charles Michel, i due socialisti Pedro Sanchez (Spagna) e Antonio Costa (Portogallo), il premier croato Andrej Plenkovic e il premier lettone Krisjanis Karins, entrambi del Ppe. Sono quindi rappresentati i tre principali partiti europei, popolari, socialisti e liberali, che sono quelli che potranno dar vita alla maggioranza all’interno del parlamento Ue, che entrerà in carica il prossimo 2 luglio.

Dopo le elezioni europee è iniziata la partita delle nomine Ue, per rinnovare gli alti vertici delle istituzioni. Presidente della Commissione, del Consiglio, del Parlamento, della Bce e Alto rappresentate per la politica estera vanno sostituiti. I leader europei, così come i gruppi parlamentari, stanno cercando un accordo.

Nella scorsa legislatura, 3 delle cinque cariche erano ricoperte da italiani.

L’obiettivo della cena è trovare un accordo tra i vari gruppi parlamentari e tra i vari paesi, per scegliere i cinque nomi dei nuovi vertici Ue.

Qui alcuni link utili da conoscere sul tema delle nomine Ue e su quello che succederà nelle prossime settimane in Europa:

Le prossime tappe che porteranno alla nomina dei nuovi vertici Ue

Come si sceglie il presidente della Commissione Ue

Il totonomi: chi sono i papabili ai vertici delle istituzioni dell’Unione europea