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Di Maio: “Tensione sociale, abbassiamo i toni”. Salvini replica: “Uniche minacce di morte sono contro di me”

Di Laura Melissari
Pubblicato il 14 Mag. 2019 alle 08:35 Aggiornato il 14 Mag. 2019 alle 08:45
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Governo news | La faglia nel governo è sempre più ampia, e non è una novità.

Mancano meno di due settimane alle Europee e la domanda sorge spontanea: quanto ancora reggerà questo governo? Vogliono solo arrivare indenni al 26 maggio per poi sfasciare tutto, alla luce dei nuovi rapporti di forza che saranno sanciti dalle urne, o è vero che – nonostante i contrasti – il governo reggerà a lungo e lavorerà per fare quanto promesso nel contratto di governo?

Il vicepremier M5s in un lungo post su Facebook, fa una chiara allusione alla Lega, chiedendo di abbassare i toni per fare cose concrete.

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Di Maio Salvini: basta polemiche e tensioni sociali

“Vedo e sento molto nervosismo in Italia. Alla Sapienza oggi sono tornate le camionette delle Forze dell’Ordine come non accadeva da tempo. C’è una tensione sociale palpabile, non solo a Roma, come non si avvertiva da anni”, scrive Di Maio.

“In questo momento più che mai c’è bisogno di equilibrio e dialogo, per un bene collettivo, un bene superiore che si chiama Italia. Questo è un appello che lancio a tutte le forze politiche e anche all’interno del governo”, scrive ancora.

E torna su un tema caro al governo: non seguiamo le polemiche ma occupiamoci dei problemi degli italiani, dice Di Maio. Un governo che ha fatto della polemica, e del contrasto tra stessi alleati un cavallo di battaglia.

“Aspettiamo una risposta su tutto questo da parte della Lega. Basta slogan, basta polemiche, noi vogliamo lavorare”, dice ancora Di Maio.

E in tv, a Quarta Repubblica, Di Maio rincara la dose: “È Salvini che fa l’offeso, l’ha presa sul personale con Siri, ma io sono leale. Vedo invece una serie di atteggiamenti che la Lega e Casapound tengono da un paio di mesi, che non mi piacciono”.

Governo news | La replica di Salvini

Ma Salvini non ha la stessa lettura della realtà e della tensione sociale che ha Di Maio, e anzi, passa all’attacco. “Di Maio e Zingaretti parlano di razzismo che non c’è. Gli italiani non sono violenti, né
egoisti, né razzisti. Pd e 5stelle si sono forse coalizzati anche contro autonomie, flat tax e per aprire i porti ai clandestini? Di Maio parla di tensioni nelle piazze? Mi sembra che le uniche minacce di morte siano contro di me”, dice Salvini.

Il vicepremier vuole sottolineare i suoi “successi” da ministro mettendo in luce gli insuccessi del collega: “Per il resto i reati in Italia sono in calo ovunque mentre, purtroppo, sono in aumento i morti e gli infortuni sul lavoro”, dice sottolineando come il lavoro del ministro Di Maio, “coalizzato” col Pd, sia stato fallimentare.

Ormai quello di un M5s sempre più vicino al Pd è un chiodo fisso di Salvini, che lo ha ripetuto durante un comizio elettorale a Schio: “Sull’Autonomia andremo fino in fondo. E speriamo che gli alleati di governo non sbandino un po’ a sinistra”.

Salvini Di Maio: A quando la “resa dei conti”? Governo news

I due alleati, ai ferri corti, quando esploderanno? Se lo chiedono in molti. Secondo alcuni analisti, il giorno cruciale è quello del 20 maggio, quando ci sarà l’ultimo consiglio dei ministri prima delle Europee. “Si può parlare di acqua pubblica, conflitto d’interessi, ma le emergenze sono altre. La settimana prossima porteremo in consiglio dei ministri il decreto sicurezza, l’Autonomia e la riduzione tasse. Non si può andare avanti coi no: tav no, aeroporto no, termovalorizzatori no”, dice Salvini.

“I rapporti cambiano se non si mantengono le parole date. Io la parola data su altri provvedimenti l’ho mantenuta, adesso spetto che i5Stelle mantengano la parola”, prosegue.

Non resta che aspettare ormai qualche settimana e capire dove andrà a finire la guerra. E chi avrà il coltello dalla parte del manico per mettere la parola fine. O dettare le nuove regole.