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Governo Conte bis news, le ultime notizie di oggi 12 settembre 2019: slitta la nomina dei sottosegretari

Le principali informazioni della giornata politica di oggi

Di Donato De Sena
Pubblicato il 12 Set. 2019 alle 16:54 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 18:00
Immagine di copertina
Giuseppe Conte in Parlamento

Governo Conte bis news, le ultime notizie di oggi: diretta

GOVERNO CONTE BIS NEWS – Dopo il voto di fiducia alla Camera e al Senato è iniziato a tutti gli effetti il lavoro del governo Conte bis. Ieri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato a Bruxelles per incontrare i vertici Ue e lavorare con loro a un patto sui migranti e sulla crescita. Ecco le ultime notizie e tutte le principali news di oggi, giovedì 12 settembre 2019, sull’esecutivo sostenuto da Pd e M5S.

Slitta la nomina dei sottosegretari al nuovo governo

Fumata nera nel consiglio dei ministri di oggi e, a quanto si apprende, non è stato neanche fissato un termine per il giuramento. E’ quanto confermano diverse fonti di governo al termine della riunione. Secondo fonti pentastellate, l’idea di massima sarebbe chiudere entro martedì ma nell’esecutivo c’è una forte spinta a ultimare la lista al più presto, perciò non si escludono accelerazioni.

Fonti M5S: nessuna alleanza con il Pd alle elezioni regionale

Fonti del Movimento 5 Stelle commentano l’ipotesi di un’alleanza elettorale con il Pd già alle Regionali, idea esposta dal ministro Dem Dario Franceschini oggi in un’intervista a Repubblica. I pentastellati hanno fatto sapere che il tema delle alleanze alle regionali non è all’ordine del giorno. Dunque non c’è in ballo alcuna possibile alleanza con il Pd in vista delle prossime elezioni Regionali. Le priorità per il Movimento – è stato dichiarato – sono altre, ci sono temi importanti da affrontare e provvedimenti da realizzare in tempi celeri a favore dei cittadini. Una cosa è certa: le dinamiche interne tra forze politiche – sostengono nel M5S – non interessano agli italiani e non servono a far crescere il Paese. Rimaniamo concentrati – viene infine sottolineato – sulle cose concrete come il taglio dei parlamentari e l’abbassamento delle tasse.

Il vertice a Palazzo Chigi sui migranti

Il premier Giuseppe Conte ha riunito a Palazzo Chigi i ministri competenti in materia di immigrazione: il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. La riunione è stata convocata da Conte per far entrare nel vivo il lavoro del nuovo governo sul tema dei migranti.

governo conte bis
Giuseppe Conte in Parlamento

Conte sull’Autonomia: “La riforma non cancellerà la coesione”

L’azione riformatrice del Governo, a partire dai progetti di autonomia differenziata, mira a promuovere e a riconoscere, nel rispetto della Costituzione, le legittime pretese dei territori, senza perdere di vista però gli obiettivi della coesione e della solidarietà nazionale”. Lo ha scritto il premier Giuseppe Conte in una lettera al ‘Quotidiano del Sud’ oggi rilanciata su Facebook sulla pagina del capo del governo. Il governo Conte bis – ha detto il premier – lavora a “un piano strutturale di rilancio del Mezzogiorno che sarà parte integrante del ‘Patto con l’Europa’ che ho proposto ieri a Bruxelles”.

Il Pd apre all’alleanza con il M5s già alle regionali

Secondo Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali e capo delegazione del Pd nel governo Conte bis, il nuovo esecutivo può essere l’incubatore di una nuova alleanza tra Partito Democratico e M5S. “Se lavoreremo bene, potremo presentarci insieme già alle Regionali. È difficile, ma dobbiamo provarci. Per battere questa destra, ne vale la pena”, ha dichiarato in un’intervista pubblicata oggi su Repubblica.

“Io – sono state le parole di Franceschini – definisco il discorso di Conte in Parlamento riformista. Il governo sarà giudicato sulla qualità dei suoi provvedimenti. E in questo lavoro si possono trovare nuove affinità. Pd e M5S devono guardare avanti. Questo esecutivo può essere un laboratorio, l’incubatore di un nuovo progetto”. Il ministro parla di un’alleanza “politica ed elettorale” con i pentastellati, “che parta dalle prossime elezioni regionali, passi per le comunali e arrivi alle politiche”.

governo conte bis
Il ministro Franceschini e il segretario Pd Zingaretti

Per le Regionali in Umbria non ci sarebbe tempo, ma Franceschini considera aperta la possibilità di un’intesa per Emilia Romagna e Calabria. “La sfida è questa”, dice. “So che è difficile – continua il ministro a Repubblica – ma se governiamo bene, evitando la logica del ‘contratto’, cercando sempre la sintesi allora questa squadra può diventare il seme di una futura alleanza. Per battere la destra, vale la pena provarci”. E le reazioni nel Pd? “So che ci sono posizioni diverse da noi e nei Cinque Stelle. Io parlo di una alleanza tra tutto il centrosinistra e l’M5S”.

Gli ultimi sondaggi politici

I sondaggi politico elettorali di inizio settembre confermano il calo della Lega di Matteo Salvini, che resta comunque saldamente il primo partito italiano. Stando ai numeri diffusi nelle ultime ore dall’istituto demoscopico Euromedia Research, con interviste del 9 settembre, il Carroccio è al 33,9 per cento dei consensi contro il 20,6 del Pd, il 19,7 del M5S, il 6,6 di Forza Italia, il 6,4 di Fratelli d’Italia, il 2,7 di +Europa e il 2,9 della sinistra più radicale (qui tutti i numeri).

Governo ultime notizie, gli appuntamenti di oggi

Governo Conte bis, l’agenda di oggi – Alle 15,00 è in programma a Palazzo Chigi un Consiglio dei Ministri. In mattinata alle 10,00 il leader della lega Matteo Salvini è in visita ad Orvieto. Alle 11.30 alla Camera dei Deputati ci sarà la presentazione del movimento politico Cambiamo con il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Slittato il taglio dei parlamentari – Per quanto riguarda l’azione di governo Conte bis è slittato l’ultimo voto per il via libera alla legge sulla riduzione dei parlamentari. Il taglio del numero di deputati e senatori è uno dei punti di programma considerati dal Movimento 5 Stelle una priorità. Ma ora se ne riparlerà a ottobre. Nel Pd intanto ci sono dubbi sulla riforma elettorale proporzionale, dopo lo stop di Romano Prodi e Walter Veltroni. “Il maggioritario è l’unico sistema che assicura stabilità di governo”, ha detto il professore.

Si lavora alla lista di viceministri e sottosegretari – È corsa contro il tempo per Partito Democratico e Movimento 5 Stelle per chiudere entro oggi la lista di viceministri e sottosegretari del governo Conte bis, come chiede il premier. Ma l’intesa potrebbe anche slittare. Secondo la legge l’esecutivo può essere composto al massimo da 65 membri e al momento tra presidente del Consiglio, ministri e sottosegretario alla Presidenza gli esponenti sono 23 (qui il totonomi).

Sono in corso frenetiche trattative per chiudere la squadra di governo, ma il Pd fa i conti con le pretese delle correnti e nel M5S si è scatenata una bagarre. Tra i papabili viceministri e sottosegretari anche gli ex ministri.