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Europee 2019 news 29 maggio | Cosa succede a quattro giorni dal voto

Di Donato De Sena
Pubblicato il 29 Mag. 2019 alle 08:16 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:55
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Europee 2019 news 29 maggio | Elezioni Europee

EUROPEE 2019 NEWS 29 MAGGIO – A tre giorni dalle Elezioni europee che hanno ridisegnato gli equilibri politici del Vecchio Continente entra sempre più nel vivo la discussione per le nomine ai vertici delle istituzioni Ue.

Facile prevedere che continuerà il totonomi. Per la nomina del nuovo presidente della Commissione (per la successione a Jean-Claude Juncker) sono spuntanti i nomi di candidati candidati di punta dei principali gruppi dell’Europarlamenti di Strasburgo (è il caso di Manfred Weber del Ppe, della liberale dell’Alde Margrethe Vestager e del socialdemocratico Frans Timmermans) o di outsider (è il caso della presidente della Banca mondiale Kirstalina Georgieva, del capo negoziatore dell’Ue per la Brexit Michel Barnier e del il premier croato Andrej Plenkovic).

La cena di ieri sera a Bruxelles è stata breve e ha sostanzialmente cristallizzato lo stallo tra i leader europei. L’obiettivo è chiudere la partita delle nomine entro il 20 giugno. Ma la data sembra troppo ottimistica, allo stato dei fatti.

Di seguito tutte le principali notizie di mercoledì 29 maggio 2019.

Europee 2019 news | La partita delle nomine | Commissione Ue

La partita delle nomine ai vertici delle istituzioni Ue è già cominciata ieri, 28 maggio. Nel pomeriggio si è tenuto un Consiglio europeo straordinario, a cui hanno preso parte i capi di Stato e di governo, tra cui anche il Giuseppe Conte, convocato per avviare il confronto. Il premier italiano ha già avuto, lunedì, una telefonata con la Cancelliera tedesca Angela Merkel. Dunque, fin da subito i due hanno avuto uno scambio di opinioni sull’esito del voto e sull’andamento delle elezioni in tutta Europa, iniziando ad affrontare il tema delle nomine.

> Tutte le news sulle Elezioni Europee 2019

Per quanto riguarda la nomine del presidente della Commissione, c’è bisogno di un’approvazione da parte dell’Europarlamento. Una volta scelto il presidente della Commissione, poi, gli Stati membri propongono i nomi dei commissari, uno per ogni paese. Il Parlamento a quel punto elegge l’intera Commissione Europea.

> Come si sceglie il presidente della Commissione Ue

Il nuovo Parlamento Ue è composto da 751 eurodeputati. I Popolari (Ppe) hanno ottenuto precisamente 177 seggi, i Socialisti (S&D) 146, i liberali (ALDE) 107, i Verdi 69, mentre i sovranisti, conservatori ed euroscettici si sono fermati complessivamente a quota 174 seggi totali (62 per il gruppo Ecr, 58 per Enl e 54 per Efdd).

> La mappa delle Europee 2019: chi ha vinto in ogni Paese