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Le 10 decisioni del Parlamento europeo che ci hanno cambiato la vita nel corso dell’ultima legislatura

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 21 Mag. 2019 alle 18:02 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:02
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Elezioni europee 2019 decisioni parlamento | L’Europa non è solo austerity e burocrazia. Non è solo élites e alta finanza. L’Europa trasforma anche la quotidianità di chi ci abita. E alcune comodità che diamo per scontate non le avremmo mai se non fosse stato per il Parlamento europeo.

Ma cosa ha fatto concretamente per i cittadini il Parlamento europeo nella sua ultima legislatura (2014-2019)? Alcune decisioni o misure sono state storiche e hanno letteralmente cambiato la vita di ognuno di noi.

> Qui tutte le news sulle elezioni europee

Elezioni europee 2019 decisioni parlamento | Copyright

1. Il copyright. Nel marzo 2019 il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme per il Copyright con l’intento di salvaguardare i piccoli editori contro i giganti delle news nel mercato unico digitale, ponendo fine a tre anni di lunghi e difficili negoziati, segnati dalle polemiche per la necessità di garantire la libertà su internet e la giusta remunerazione ai titolari dei diritti autore.

Gli articoli più dibattuti sono stati l’11 e il 13. Il principale argomento di chi si schiera a favore della direttiva è la necessità di una maggiore tutela del diritto d’autore e del lavoro creativo. Tra loro vi sono i colossi come Google. Dall’altro lato vi è invece chi teme che regole così stringenti possano essere un limite alla libertà di informazione, come ad esempio le lobby di artisti ed editori, come Eleonora Forenza, della Sinistra europea intervistata da TPI (qui l’intervista).

legge copyright parlamento europeo

2. Maggiori diritti per i consumatori digitali. Lo shopping online non si ferma con i confini. Nel 2017 un terzo dei consumatori ha comprato da altri paesi europei. Non ci sono più barriere geografiche che impediscono la circolazione dei prodotti.

Volete farvi arrivare dei tulipani olandesi o dei formaggi francesi comprati online direttamente a casa? È possibile grazie al parlamento europeo.

3. Prodotti controllati. Nel febbraio 2019 i legislatori europei hanno trovato un accordo su maggiori controlli sui prodotti che vengono venduti in Europa. No al contrabbando, no alla concorrenza scorretta.

Elezioni europee 2019 decisioni parlamento | Roaming

4. Il roaming. La rivoluzione dei dati internet in Europa è arrivata il 15 giugno 2017. Vi ricordate quando per controllare un indirizzo su Google Maps bisognava cercare disperatamente un wifi libero?

Il Parlamento ha deciso che in Europa si può chiamare, mandare SMS e usare internet con la stessa tariffa in tutti i paesi.

5. Lotta al terrorismo. Viene obbligato alle compagnie aeree di fornire i dati dei passeggeri per prevenire e bloccare attacchi terroristici.

6. Politiche migratorie. Il Parlamento Ue ha riformato il Regolamento di Dublino, che prevedeva che un migrante rimanesse nel paese dove era stato identificato la prima volta. La legislazione in materia è in evoluzione e il progresso si vede nel processo della richiesta d’asilo e nel lavoro dell’Agenzia europea per l’Asilo.

7. Lotta al cambiamento climatico. Il Parlamento europeo ha aderito alla ratificazione dell’Accordo di Parigi sul clima e si impegna a diminuire le emissioni di CO2.

Il Parlamento svolge anche un ruolo di raccordo tra i paesi per le decisioni sull’Ambiente.

8. La protezione degli oceani e dei mari. Numerosissimi studi scientifici dimostrano che l’80 per cento dei rifiuti è composto da plastica.

Cosa ha fatto il Parlamento europeo per fermare questo disastro ambientale? Sono state votate due importanti norme: lo stop alle plastiche monouso e le tasse sulle buste di plastica (qui i dettagli).

rifiuti plastica smaltimento

9. Alternanza lavoro e vita privata. Per i genitori europei avere un giusto bilanciamento tra la vita in famiglia e quella al lavoro è più semplice che in altre parti del mondo.

Una delle grandi novità riguarda i permessi di paternità: dieci giorni di permesso spendibili per i papà europei.

10. Protezione Civile europea. I disastri naturali come gli incendi, le alluvioni e i terremoti, sono dei fenomeni che spesso riguardano più paesi europei allo stesso tempo. Dal 2019 la Protezione Civile europea è stata implementata e si chiama RescEU.

Ha capacità di risorse, mezzi e spostamenti nel Vecchio Continente che possono prevenire gravi danni nelle città colpite dai disastri.

Qui una serie di link utili sulle elezioni europee 2019:

• Quando si vota in Italia

• Come si vota: la guida al voto

• Quali sono i documenti da portare al seggio

• Chi sono i candidati di ogni partito

• Cosa dicono gli ultimi sondaggi elettorali

• Quali sono i gruppi politici del Parlamento Ue