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Elezioni amministrative Cremona 2019 | Tutto quello che c’è da sapere

Di Laura Melissari
Pubblicato il 20 Mag. 2019 alle 20:15 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:15
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Elezioni amministrative Cremona 2019 | Elezioni Cremona 2019 | Elezioni comunali Cremona candidati | Data | Come si vota

Elezioni amministrative Cremona 2019 | Oggi, 26 maggio 2019, i cittadini di Cremona si sono recati alle urne per scegliere il loro sindaco e rinnovare il Consiglio comunale.

Elezioni amministrative Cremona 2019 | Data

Le elezioni comunali del capoluogo lombardo si tengono nello stesso giorno delle Europee 2019 e delle regionali in Piemonte.

A questo link invece tutte le città che andranno al voto per le elezioni amministrative 2019.

La data dell’eventuale secondo turno è fissata per il 9 giugno 2019. Il ballottaggio, essendo Cremona una città con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, è necessario ricorrervi nel caso in cui nessun candidato al primo turno riesca a ottenere la maggioranza assoluta. Accedono al secondo turno i due candidati a sindaco che al primo turno hanno ottenuto più voti.

Elezioni Cremona 2019 | Candidati

A Cremona sono sette i candidati ufficiali in corsa per la poltrona di primo cittadino.

• Gianluca Galimberti sostenuto da Partito Democratico, Fare Nuova la Città, Sinistra per Cremona, Cremona si Può, #Cittadini per Passione, Cremona Attiva

• Ferruccio Giovetti con la lista La Cura di Cremona

• Francesca Berardi di Cremona cambia Musica

• Alberto Madoglio di Alternativa Comunista

• Carlo Malvezzi appoggiato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Viva Cremona

• Luca Nolli del Movimento 5 Stelle

• Diego Ratti di CasaPound

Elezioni comunali Cremona 2019 | Come si vota

I seggi sono aperti dalle 7 alle 23 di domenica 26 maggio 2019. Nei comuni superiori a 15mila abitanti, come Cremona, si vota con un’unica scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali.

Sulla scheda che viene consegnata a ciascun elettore, sono riportati i nomi dei candidati alla carica di sindaco e, sotto delle liste che lo appoggiano.

Ci sono tre modalità per esprimere il proprio voto: si può barrare solo il simbolo della lista, dando la propria preferenza alla lista e al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato.

In alternativa si può usare il cosiddetto voto disgiunto: si può votare una lista e un candidato sindaco non collegato a quella lista.

In terzo luogo si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste che lo sostengono.

Ogni elettore ha diritto a esprimere anche uno o due voti di preferenza. Nel caso in cui decida di usare due preferenze, queste devono essere di candidati di sesso opposto, altrimenti la seconda preferenza verrà annullata.

Nei comuni con più di 15mila abitanti, viene eletto sindaco al primo turno chi riesce a ottenere la maggioranza assoluta (il 50 per cento + uno dei voti validi). Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta, i due candidati più votati vanno al ballottaggio. Il secondo turno è previsto per domenica 9 giugno. Viene eletto sindaco chi tra i due candidati ha il maggior numero di voti.