Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:41
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Un patto con voi lettori (di Giulio Gambino)

Immagine di copertina

Cari lettori, oggi nasce questo nuovo giornale di carta chiamato The Post Internazionale. Sono due i motivi che ci hanno spinti a stringere questo nuovo patto con voi lettori. Il primo: nel caos dell’iper-informazione di quest’epoca avvertiamo la necessità di un punto di riferimento in grado, ogni settimana, di fare chiarezza e fornire a ciascuno gli strumenti per farsi un’idea. La propria.

Il secondo: la stampa italiana ha un serio problema nel suo rapporto con il potere. E visto che quasi tutti i giornali sono posseduti da editori che hanno interessi divergenti dalla sola libera informazione il giornalismo si è terribilmente appiattito nei confronti di questa conventicola di centri di potere, e dei loro interessi privati: Gedi, Confindustria, De Benedetti, Caltagirone, RCS & co. appartengono tutti a uno schieramento ben definito, per cui già so cosa leggerò prima ancora di leggere i loro giornali. Questo, naturalmente, a danno dell’interesse pubblico e di alcuni ottimi giornalisti, loro malgrado messi in letargo.

Ed ecco anche spiegato perché se non appartieni al club, in un Paese profondamente corporativista che mira solo ad auto-conservarsi, conti poco o nulla (a meno che non si trovi il sostegno del pubblico). Tale è il conformismo nei mezzi d’informazione che chiunque proponga di riflettere su una visione diversa della società, dell’economia, della politica da quella soporifera a cui siamo stati abituati viene considerato ai margini (la lista è lunga). Prendiamo il caso Draghi: noi non siamo a priori contro il presidente del Consiglio, ma contro chi ogni giorno si schiera con il potere facendone un ritrattino ridicolo che non giova alla società e nemmeno al potere stesso.

Saremo un contrappeso e un pungolo per chi governa, sempre nell’interesse di chi è governato, mai il megafono di chi siede a palazzo. Anche quando ciò significa rivelare alcuni aspetti della realtà italiana solitamente taciuti. Questo è il giornale che avremmo voluto leggere e che fino ad oggi non esisteva. In che modo siamo diversi dagli altri? In una parola: l’editore, appunto. Perché questa rivista che vi terrà compagnia ogni settimana appartiene a noi, non riceve finanziamenti pubblici, e se vede la luce è grazie a tutti voi, che avete sostenuto dal basso il nostro giornale. Non dobbiamo niente a nessuno. E questo ci assicura di essere liberi, ideologicamente ed economicamente, ancor prima di partire. Saremo la voce di chi non ha voce e rappresentanza.

Dal lunedì al venerdì, nella velocità di questi tempi, continueremo a informarvi sul sito di TPI. Il fine settimana vi invitiamo a fermare il tempo per andare oltre “l’intelligenza individuale” (leggete l’intervista di Zincone a Degli Esposti, p.64) esasperata da un algoritmo, e approfondire la complessità con contenuti inediti, storie sotto traccia, fuori dagli schemi. E notizie. Come quelle che non trovano spazio altrove. Diceva Victor Hugo: “C’è gente che, per vendersi, sarebbe disposta a pagare”. Abbiamo voluto ribaltare questo concetto: “Ci facciamo comprare solo dai lettori”.

Ti potrebbe interessare
Opinioni / È giusto imporre l’obbligo di green pass per i lavoratori? Cinque domande a Pietrangelo Buttafuoco e Marco Revelli
Opinioni / Vittorio Feltri choc: celebra lo stupro di Genovese come fosse un’impresa e confonde “stuprare” con “scopare”
Opinioni / Regeni, il processo si incaglia per volere di Al Sisi e il governo italiano si dichiara parte civile: ci fate così ingenui?
Ti potrebbe interessare
Opinioni / È giusto imporre l’obbligo di green pass per i lavoratori? Cinque domande a Pietrangelo Buttafuoco e Marco Revelli
Opinioni / Vittorio Feltri choc: celebra lo stupro di Genovese come fosse un’impresa e confonde “stuprare” con “scopare”
Opinioni / Regeni, il processo si incaglia per volere di Al Sisi e il governo italiano si dichiara parte civile: ci fate così ingenui?
Opinioni / Giorgia Meloni come Diletta Leotta: aggrappate al pubblico peggiore (di S. Lucarelli)
Opinioni / Il populismo non è un’ideologia, è un metodo. Usato anche dalle élites (di S. Mentana)
Opinioni / La restaurazione fascista avanza: l’attacco alla Cgil ne è la prova (di N. Urbinati)
Opinioni / Da Avanguardia Nazionale a Forza Nuova: il romanzo dell’estrema destra italiana
Opinioni / Governo assente ingiustificato (di Giulio Gambino)
Opinioni / No, il Tapiro d’oro ad Ambra Angiolini non è satira, ma becero gossip sulla pelle di una donna tradita
Opinioni / Il 30% del cibo prodotto in tutto il mondo viene buttato. La soluzione? Il “reddito alimentare”