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Migranti, Gino Strada attacca il “fascistello” Salvini e il ministro risponde

Il fondatore di Emergency ha rivolto parole dure contro il ministro dell'Interno dopo la morte di 170 migranti nel Mediterraneo

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 21 Gen. 2019 alle 14:00 Aggiornato il 21 Gen. 2019 alle 15:03
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“Quando alla fine si è governati da una banda dove una metà sono fascisti e l’altra metà sono coglioni non c’è una grande prospettiva per il paese”, è stato il commento di Gino Strada ai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital.

Le parole del fondatore di Emergency sono diretta a Lega e Movimento 5 Stelle, quest’ultimo accusato da Strada di aver abbracciare la linea politica di Matteo Salvini sul tema migranti: “È un segnale terribile”.

La critica di Gino Strada fa seguito alla morte di 170 migranti nel Mediterraneo in due diversi naufragi ed è diretta contro le politiche del ministro dell’Interno Matteo Salvini su Ong e immigrazione che hanno messo in pericolo la vita di chi ancora cerca di attraversare il mare per raggiungere l’Europa.

“Gli esseri umani non sono sacchi di patate, che vengono dirottati, tu ne prendi 10, io 15. Ma dico siamo impazziti? Questo è un mondo di barbari”.

“Qui stiamo tornando con le stesse logiche di tempi che speravamo non dovessero più ripresentarsi. Questa idea di un’Europa che si chiude con muri è un’idea che ha un nome molto chiaro: l’idea della fortezza Europa è un’idea hitleriana”.

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Per concludere, il fondatore di Emergency si è rivolto direttamente al ministro Salvini: “Mi stupisce la completa disumanità di questo signore. È un atteggiamento che non è soltanto non solidale o indifferente, ma è gretto, ignorante. È un atteggiamento criminale, questi sono dei criminali, dobbiamo svegliarci ci stanno ammazzando la gente sotto i nostri occhi e li sta ammazzando un governo che, purtroppo, molti italiani hanno anche assecondato e votato”, ha continuato Strada.

“È il nuovo fascistello, che indossa tutte le divise possibili eccetto quella dei carcerati, non ha preso il 90 per cento dei voti”.

La risposta via social del ministro Salvini non si è fatta attendere: “Gino Strada mi definisce oggi ‘disumano, gretto, ignorante, fascistello, criminale’. Solo? Evidentemente la fine della mangiatoia dell’immigrazione clandestina li sta facendo impazzire. L’Italia ha rialzato la testa”.