L’Italia approva la legge che vieta il respingimento dei minori stranieri non accompagnati
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L’Italia approva la legge che vieta il respingimento dei minori stranieri non accompagnati

Con 375 voti a favore, la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva una legge che impedisce che i minori stranieri non accompagnati possano essere respinti

29 Mar. 2017  

Con 375 voti a favore, la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva una legge che vieta il respingimento dei minori stranieri non accompagnati. I bambini non ancora maggiorenni che arriveranno in Italia senza la famiglia potranno godere di tutela e diritti esattamente come tutti gli altri bambini italiani ed europei. Gli unici voti contrari, 13, sono arrivati dalla Lega, mentre 41 deputati si sono astenuti. 

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Nel 2016 sono arrivati in Italia oltre 25mila minori accompagnati, secondo il ministero dell’Interno. Di questi oggi, a causa delle scarse tutele e organizzazioni apposite di accoglienza, sono scomparsi almeno 6mila minori, con il rischio che siano finiti in giri di sfruttamento e organizzazioni criminali. 

“Minori non accompagnati: è legge dello Stato. Lo dico con emozione, l’Italia è apripista in Europa con un provvedimento umano e di civiltà”, ha commentato la relatrice e deputata del Pd, Barbara Pollastrini. 

“L’Italia può dirsi orgogliosa di essere il primo paese in Europa a dotarsi di un sistema organico che considera i bambini prima di tutto bambini, a prescindere dal loro status di migranti o rifugiati”, ha dichiarato a Repubblica Raffaela Milano, direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.

Da oggi per la prima volta verranno avviate le procedure di identificazione e accertamento dell’età dei bambini e verrà garantita maggiore assistenza anche da parte dei mediatori culturali. Saranno inoltre regolate le strutture di prima accoglienza dedicate esclusivamente ai minori. 

La nuova legge prevede inoltre l’attivazione di una banca dati nazionale con i dati del minore e la possibilità per il minore di richiedere direttamente il permesso di soggiorno alla questura competente, anche in assenza della nomina del tutore.

Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, ogni Tribunale per i minorenni dovrà istituire un elenco di “tutori volontari” disponibili ad assumere la tutela anche dei minori stranieri non accompagnati per assicurare a ogni minore una figura adulta di riferimento adeguatamente formata. La legge promuove poi lo sviluppo dell’affido familiare come strada prioritaria di accoglienza rispetto alle strutture.

Sono previste inoltre tutele maggiori negli ambiti di salute e istruzione.

Nella stessa giornata di oggi, il Senato ha votato la fiducia posta dal governo sul decreto di contrasto all’immigrazione irregolare. Il provvedimento passa ora alla Camera.

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