Da Nuova Delhi a Roma senza mai prendere aerei
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Da Nuova Delhi a Roma senza mai prendere aerei

Le foto di Igor Mozzilli, sopravvissuto al terremoto nepalese del 2015, verranno utilizzate per aiutare le popolazioni colpite dal sisma

20 Gen. 2016  

Ispirato dal libro Un indovino mi disse di
Tiziano Terzani, il fotografo italiano Igor Mozzilli
ha deciso di intraprendere
un’avventura di 235 giorni di viaggio che l’ha condotto da Nuova Delhi fino a Roma
senza mai prendere aerei.

Dall’India al Nepal, attraversando il sudest asiatico e la
Cina, per poi attraversare la Mongolia e salire a bordo della Transmongolica e
della Transiberiana per giungere fino alle montagne degli Svaneti in Georgia.
Poi l’Armenia, la Turchia e l’Europa dell’Est e infine Roma.

Durante
questo viaggio ha avuto la fortuna di essere uno dei
sopravvissuti al terribile terremoto in Nepal del 25 aprile 2015. Questo
tragico avvenimento ha creato un legame fortissimo fra il fotografo e quello
che è uno dei più poveri paesi del mondo, tanto che ha avviato un
crowdfunding
per finanziare una mostra itinerante per tutta Europa al fine di raccogliere fondi da
destinarsi ad associazioni di volontariato presenti sul territorio nepalese. 
E’ possibile partecipare alla raccolta fondi a questo indirizzo

La
mostra si chiamerà Huìbào, che in cinese significa “restituzione”, perché secondo Mozzilli sarà un modo “per restituire
all’Asia qualcosa dopo aver ricevuto così tanto nei mesi passati in questo continente”.

Su TPI le testimonianze fotografiche del suo avventuroso viaggio.