L’Isis ha in mano un altro ostaggio
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L’Isis ha in mano un altro ostaggio

Il reporter britannico John Cantlie ha chiesto di essere ascoltato e che non si faccia disinformazione sullo Stato Islamico

18 Set. 2014  

L’Isis ha diffuso un nuovo video con un ostaggio, il giornalista britannico John Cantlie.

Il reporter del Sunday Times, del Sun e del Sunday Telegraph, con indosso una tunica arancione, parla da dietro una scrivania in una stanza scura e annuncia di voler spiegare la verità sui jihadisti e su come i media occidentali manipolano le notizie.

“Vi dimostrerò la verità su come i media occidentali tentano di trascinare l’opinione pubblica verso l’abisso di una nuova guerra contro l’Islam”, dice nel video John Cantlie.

Il video si intitola “Prestatemi attenzione”, “Lend me your ears”, e chiede che si parli dello Stato islamico senza fare disinformazione.

Il giornalista continua ricordando il suo arrivo in Siria e il rapimento da parte dell’Isis. “Ora le cose sono cambiate, hanno preso il controllo di larga parte dell’Iraq e della Siria”.

“Penserete che vi parlo perché sono prigioniero: è vero, il mio destino è nelle mani dello Stato islamico, non ho nulla da perdere. Forse vivrò, forse morirò”, dice Cantlie nel video di oltre 3 minuti. Ma “perché i nostri governi vogliono essere coinvolti in un altro conflitto, in seguito alle due disastrose operazioni in Iraq e Afghanistan?”.

“Vi spiegherò perché altri ostaggi europei sono stati liberati, visto che i loro governi hanno deciso di trattare, mentre gli Stati Uniti e il Regno Unito li lasciano a loro stessi. Possiamo cambiare le cose ma solo se voi, il popolo, deciderete di agire ora. Seguitemi nei prossimi programmi”

Non è ancora verificabile l’autenticità del filmato.