Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:09
Pirelli Summer Promo
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La mappa della presenza militare degli Stati Uniti nel mondo

Immagine di copertina

Sono il paese che spende di più per la propria difesa e che ha il maggior numero di militari all'estero. Ecco dove sono

Gli Stati Uniti hanno 686 basi in 74 paesi del mondo. Secondo il Dipartimento della Difesa, il governo federale statunitense controlla 179 basi militari in Germania, alcune centinaia in Europa e 109 in Giappone, oltre alle più di quattro mila situate sul proprio territorio.

S&D

Washington ha speso 611 miliardi di dollari per la propria difesa nel 2016 e mantiene quasi 270mila militari all’estero.

In realtà è più facile elencare i paesi in cui non sono presenti le forze armate statunitensi, sia nel continente americano che in Europa: la maggior parte delle isole dei Caraibi per esempio, o paesi come Venezuela o Perù non ospitano soldati statunitensi.

Per quanto riguarda il vecchio continente, i paesi che non hanno una stabile presenza militare sono: Irlanda, Austria, Svezia, Finlandia, che pur appartenendo all’Unione europea non partecipano alla Nato; la Svizzera, un paese neutrale per eccellenza, la Serbia e il Montenegro, ex nemici nelle guerre degli anni Novanta, anche se il piccolo stato balcanico sta per entrare nella Nato.

Nonostante la precedente appartenenza all’Unione sovietica, ci sono truppe degli Stati Uniti anche in Georgia, Armenia e Albania. Naturalmente però, la Russia e il suo fedele vicino bielorusso non ospitano militari di Washington.

In Africa, l’esercito statunitense è presente in particolare nel cuore del continente nero, Etiopia, Repubblica Centrafricana e Sudan meridionale. Inoltre le truppe di Washington hanno una base praticamente in ogni paese del Medio Oriente, eccetto in Libano, Egitto e ovviamente, in Iran. Ma gli Stati Uniti non sono gli unici a impegnare stabilmente i propri militari all’estero. 

Il Regno Unito e la Francia infatti hanno basi militari in 11 differenti paesi. La presenza francese si concentra sull’Africa, in particolare su una serie di ex colonie, dal Senegal e dalla Mauritania sulla costa occidentale del continente attraverso Mali, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Niger, Ciad fino alla Repubblica Centrafricana.

Parigi estende la sua influenza anche su Gabon e Gibuti. La piccola città-stato a dire il vero ospita militari da diversi paesi, inclusa la Cina e l’Italia. Il Regno Unito ha proprie truppe in Germania dalla seconda guerra mondiale e mantiene una presenza militare anche negli Emirati Arabi Uniti.

I soldati di Sua maestà sono distribuiti in tutto l’ex impero coloniale britannico: Cipro in Europa; Canada e Belize nelle Americhe; Sierra Leone e Kenya in Africa; Qatar in Medio Oriente e Singapore e Brunei nel sud-est asiatico.

Questa mappa mostra i paesi del mondo dove ci sono basi militari con più di mille soldati:

Ti potrebbe interessare
Esteri / Violenza e diritti umani in Colombia: da Montecitorio il sostegno alla Comunità di Pace di San José de Apartadó
Esteri / Regno Unito, due cavalli corrono liberi nel centro di Londra: almeno una persona ferita
Esteri / Esclusivo – Viaggio nell’Europa rurale, dove l’estrema destra avanza sfruttando il senso di abbandono
Ti potrebbe interessare
Esteri / Violenza e diritti umani in Colombia: da Montecitorio il sostegno alla Comunità di Pace di San José de Apartadó
Esteri / Regno Unito, due cavalli corrono liberi nel centro di Londra: almeno una persona ferita
Esteri / Esclusivo – Viaggio nell’Europa rurale, dove l’estrema destra avanza sfruttando il senso di abbandono
Esteri / Gaza: oltre 34.260 morti dal 7 ottobre. Media: "Il direttore dello Shin Bet e il capo di Stato maggiore dell'Idf in Egitto per discutere dell'offensiva a Rafah". Hamas diffonde il video di un ostaggio. Continuano gli scambi di colpi tra Tel Aviv e Hezbollah al confine con il Libano. L'Ue chiede indagine indipendente sulle fosse comuni a Khan Younis. Biden firma la legge per fornire aiuti a Ucraina, Israele e Taiwan
Esteri / Gaza: oltre 34.180 morti. Hamas chiede un'escalation su tutti i fronti. Tel Aviv nega ogni coinvolgimento con le fosse comuni di Khan Younis. Libano, Idf: "Uccisi due comandanti di Hezbollah". Il gruppo lancia droni su due basi in Israele. Unrwa: "Impedito accesso ai convogli di cibo nel nord della Striscia"
Esteri / Gaza, caso Hind Rajab: “Uccisi anche i due paramedici inviati a salvarla”
Esteri / Suoni di donne e bambini che piangono e chiedono aiuto: ecco la nuova “tattica” di Israele per far uscire i palestinesi allo scoperto e colpirli con i droni
Esteri / Francia, colpi d'arma da fuoco contro il vincitore di "The Voice 2014": è ferito
Esteri / Gaza, al-Jazeera: "Recuperati 73 corpi da altre tre fosse comuni a Khan Younis". Oic denuncia "crimini contro l'umanità". Borrell: "Israele non attacchi Rafah: provocherebbe 1 milione di morti". Macron chiede a Netanyahu "un cessate il fuoco immediato e duraturo". Erdogan: "Evitare escalation". Usa: "Nessuna sanzione per unità Idf, solo divieto di ricevere aiuti"
Esteri / Raid di Israele su Rafah: ventidue morti tra i quali nove bambini