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Tutti i rifiuti che non ci accorgiamo di produrre

Il fotografo statunitense Gregg Segal ha chiesto a diverse persone di tenere da parte i loro rifiuti per una settimana e l'ha poi usata come sfondo per fotografarli

Di TPI
Pubblicato il 2 Mar. 2016 alle 17:09
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Il fotografo statunitense Gregg Segal ha realizzato nel 2014
un progetto intitolato
Seven Days of Garbage (“Sette giorni di rifiuti”), nel quale ha ritratto persone di ogni età e provenienza circondate
da tutti i rifiuti da loro prodotti nel corso di una settimana.

I soggetti sono
stati invitati a raccogliere e conservare la loro spazzatura, e poi a portarla
sul luogo dello scatto, che oltretutto era il giardino del fotografo, per
aumentare il contrasto tra uno sfondo naturale e gli scarti prodotti 
dall’uomo.

Si stima che settimanalmente gli Stati Uniti generino una
mole di rifiuti pari a 4 milioni di tonnellate, e che ogni americano produca
circa 2 kg di spazzatura al giorno, nonostante sia difficile, una volta gettati
nel cestino gli scarti, rendersi conto di quanto ognuno contribuisca a questa
situazione.

Segal ha dichiarato: “Questa serie vuole far sì che la
gente si confronti con l’eccesso che fa parte delle loro vite. Spero che
riconoscano in questo modo che molta della spazzatura che producono è inutile”.

Alcuni  partecipanti  al progetto fotografico hanno provato imbarazzo per tutta l’immondizia prodotta in soli sette giorni, e hanno quindi eliminato i materiali a loro parere più disgustosi; altri invece hanno mostrato tutto con onestà, lasciando ogni genere di rifiuto
nelle fotografie che li ritraggono.

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