Le foto d’autore che mostrano la solitudine che tutti proviamo

Viaggiatori che leggono, che ascoltano la musica, che dormono, che pensano e, a volte, che vogliono dimenticare, uniti da un unico destino: sono tutti, irrimediabilmente, soli

Di Camilla Palladino
Pubblicato il 20 Apr. 2018 alle 15:06
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Foto d’autore | La solitudine che tutti proviamo | Chi è Nick Turpin

La moderna società del Ventunesimo secolo comincia a soffrire di una crescente sindrome da “”eccesso di solitudine” che ormai è abbastanza evidente.

La cultura dell’individualismo e del successo a tutti i costi che ci viene continuamente propagandata, assieme ad altri fattori come la precarietà del lavoro e la necessità di fare continui spostamenti sacrificando la dimensione affettiva, finiscono per rinchiudere molte persone in una gabbia dalla quale non riescono a entrare più in contatto con gli altri.

Secondo una ricerca del dipartimento di psicologia dell’Università dello Utah, negli Stati Uniti, l’eccesso di solitudine produce un rischio di mortalità precoce simile a quello dell’obesità.

La solitudine che tutti proviamo

La serie fotografica del britannico Nick Turpin riflette perfettamente questi dati: siamo più di sette miliardi di persone nel mondo, eppure tutti si sentono soli.

E non importa che tu sia circondato da centinaia di sconosciuti, quella sensazione rimarrà nel più intimo e remote angolo della tua coscienza.

La solitudine trattata da Turpin è strettamente collegata con la vita cittadina. I soggetti sono persone normali che fanno azioni quotidiane come camminare per strada o prendere la metro.

“Si parla molto del modo in cui si realizzano le foto di strada, ma a me interessa di più il perché vengono realizzate. La resurrezione moderna della fotografia di strada sta maturando ed è necessario esplorarne la direzione”, ha detto il fotografo.

La serie fotografica è stata realizzata nella capitale dell’Inghilterra Londra, e deve essere esposta al Basquedokfestival, il festival internazionale di fotografia documentale che Cultura Inquieta organizza dal 31 maggio al 3 giugno, nella città spagnola di Bilbao.

Chi è Nick Turpin

Nick Turpin è nato e cresciuto a Londra, in Inghilterra. Ha un debole per la fotografia di strada, anche se spesso si occupa di fotografia di design e pubblicità.

Il suo dono è quello di convertire i momenti più normali della vita quotidiana, in momenti inusuali; così come fa con i soggetti, trasformandoli da persone normali e anonime, a importanti protagonisti.

La serie fotografica di Turpin illustra il tragitto in metro che compiono di notte le persone, durante il quale ognuno entra nel proprio stato di riflessione, silenzio e solitudine.

Migliaia di persone che vanno e vengono, che tornano o si dirigono verso un luogo lontano. Viaggiatori che leggono, che ascoltano la musica, che dormono, che pensano e, a volte, che vogliono dimenticare, uniti da un unico destino: sono tutti, irrimediabilmente, soli.

| Perché le persone intelligenti amano così tanto stare da sole |

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