Vivere per quattro anni accumulando rifiuti

Di Laura Melissari
Pubblicato il 24 Giu. 2017 alle 13:12 Aggiornato il 22 Apr. 2018 alle 09:22
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Nel 2011, il fotografo francese Antoine Repessé ha iniziato a smettere di buttare via la spazzatura che produceva in casa. Quattro anni dopo ha cominciato a trasformare questi rifiuti in una potente serie di foto che ha chiamato #365 Unpacked, mettendo in luce il consumismo sfrenato di questa epoca.

Durante i 4 anni, l’artista di Lille ha accumulato oltre 70 metri cubi di spazzatura: 1.600 bottiglie di latte, 4.800 rotoli di carta igienica e 800 chilogrammi di giornali. “Ho voluto dare una dimensione estetica al mio lavoro”, ha spiegato il fotografo, “La scelta di ordinare l’immondizia conferisce un effetto grafico. Ho cercato di produrre un quadro perfetto che evoca qualcosa di inquietante”.

Con la sua serie, Antoine affronta l’ostacolo principale che impedisce di avviare i grandi cambiamenti nella gestione dei rifiuti o nel riscaldamento globale: è un fenomeno dalle dimensioni invisibili, è difficile rendersi conto di quanti rifiuti produciamo nella vita quotidiana se non li vediamo accumulati tutti insieme: “Penso che l’impatto di un’immagine possa essere più potente di una tonnellata di parole “, ha commentato Repessé. “Spero che il mio progetto possa ispirare il cambiamento”.

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