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Le foto che raccontano il sesso, la droga e l’amore nelle paludi della Louisiana

Nel 2015, Julia Fox, fotografa e designer, decise di prendersi un anno sabbatico dalla sua vita a New York e si diresse verso il sud degli Stati Uniti. Durante il suo viaggio, ha fotografato ciò che ha visto, chi ha incontrato e la loro vita

Di Gianluigi Spinaci
Pubblicato il 9 Mag. 2018 alle 10:59 Aggiornato il 9 Mag. 2018 alle 11:01
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La fotografa statunitense Julia Fox non dimenticherà mai il suo soggiorno in Louisiana.

E, in un certo senso, questo era l’obiettivo del suo progetto fotografico dal titolo PTSD: Fox era alla ricerca di ricordi e li ha trovati.

Nel 2015, Fox, fotografa e designer, decise di prendersi un anno sabbatico dalla sua vita a New York e si diresse verso il sud degli Stati Uniti.

Durante il suo viaggio, ha fotografato ciò che ha visto, chi ha incontrato e la loro vita.

Il lavoro che ne è scaturito, che è stato mostrato in un libro presentato per la prima volta alla Magic Gallery di New York, rappresenta una narrazione che include sesso, droga e amore.

Fox ha trascorso sei mesi in Louisiana, innamorandosi di un uomo di nome John, che lei stesa descrive come “un fratello, un amante e un migliore amico tutto in uno”.

Nel libro, le sue immagini di John sono punteggiate da lettere d’amore e poesie che condividevano.

Nessun momento di intimità o dolore sembra essere stato off limits per la macchina fotografica di Fox.

“È successo tutto per caso”, osserva la fotografa.

“La mia macchina si è rotta in Tennessee così io e il mio amico Harmony abbiamo affittato una macchina e siamo scesi in Louisiana per restare temporaneamente a casa del mio amico Jack”, ha raccontato.

“Pensavamo di rimanere lì per due settimane al massimo, ma quelle due settimane si sono trasformate in sei mesi. Ho incontrato John lì e non potevo lasciarlo. La Louisiana è una terra così mistica e così ricca di storia. Ho fatto in modo di esplorare ogni sua crepa. Nel farlo ho rischiato anche la morte”.

Richie Shazam, che ha curato la mostra alla Magic Gallery, ha detto: “La cruda onestà di questo lavoro mi ha attirato e la sua capacità di costruire relazioni e riprese dal vivo. Le foto sono così piene di vita”.

“Adoro sentire le cose. Di solito so quando qualcosa finirà per essere catastrofica, ma non mi interessa davvero”, ha detto Julia Fox.

“Trovo che le cose che finiscono per essere sconvolgenti sono le cose che mi danno più emozione”.

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