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Le frasi sessiste di Trump scritte sul corpo delle donne

Aria Watson, una studentessa diciottenne, ha raccolto i tanti commenti offensivi fatti da Trump per far sì che non vengano dimenticati, ora che è diventato presidente

Di TPI
Pubblicato il 13 Dic. 2016 alle 20:15
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Ora che Donald Trump è stato eletto presidente degli Stati Uniti, molti suoi oppositori hanno scelto di rassegnarsi alla decisione del popolo statunitense e rimanere in attesa dei suoi primi provvedimenti per giudicare il suo operato.

C’è però chi non vuole accettare la “normalizzazione” di Trump e dimenticare così le molte parole offensive, spesso rivolte contro le donne, che il magnate newyorchese ha usato durante la campagna elettorale e ancora prima, quando era un comune cittadino.

Aria Watson, una studentessa diciottenne del Clatstop Community College dell’Oregon, rientra tra coloro che non vogliono soprassedere rispetto ai tanti commenti offensivi fatti da Trump, e per questo ha creato una serie di foto per ricordare che tipo d’uomo è l’attuale presidente degli Stati Uniti.

#SignedByTrump è il nome del progetto fotografico, in cui giovani donne sono ritratte, nude o seminude, con alcune frasi pronunciate da Trump scritte sui loro corpi con dei pennarelli.

Tra queste, la famosa dichiarazione, diffusa con la comparsa di una registrazione audio risalente al 2005, secondo cui Trump, in quanto personaggio noto, si sentirebbe in diritto di “afferrare le donne per la f**a” (“Grab ‘em by the p**sy”).

Oppure quando nel 1991 disse che non era importante ciò che i media scrivevano di lui, finché per lui ci fosse “un bel pezzo di f**a”; o quando nel 1992 disse che le donne “andavano trattate come m**de”.

Pubblicate su Tumblr (dopo essere state rimosse da Instagram e Facebook), le foto sono diventate rapidamente virali, e vedono protagoniste amiche e famigliari dell’autrice, tutte anonime, per fare presente che queste citazioni potrebbero essere rivolte a qualsiasi donna.

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