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Vivere nel passato

Una fotografa ucraina è tornata per la prima volta dopo ventisei anni nella città che ha dovuto abbandonare dopo il disastro di Chernobyl. Ecco cosa ha visto

Di TPI
Pubblicato il 29 Apr. 2015 alle 20:31
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Alina aveva 1 anno quando dovette andare via da casa. Era il 1986 e pochi giorni prima una violenta esplosione aveva causato il peggior disastro nucleare della storia, quello di Chernobyl. 

La città in cui era nata si svuotò completamente e per questo venne presto rinominata città fantasma. Oggi rimane ben poco di quello che fu circa trent’anni fa.

Per questo, Alina fino a poco fa non era mai riuscita a vedere la città in cui è nata. Ventisei anni più tardi, nel 2011, decise di tornare per la prima volta nella sua città natale.

Dal suo viaggio ne è venuto fuori un progetto fotografico, Prypyat mon amour, attraverso il quale Alina ha voluto mostrare le immagini di quella che oggi è una città abbandonata a se stessa.

Nel corso del suo soggiorno nella città ucraina, ha vissuto come un fantasma in una città fantasma. 

— Leggi anche Un fantasma in una città fantasma  

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