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Come vede il mondo una persona affetta da daltonismo

In molti credono che essere daltonici significhi non distinguere affatto i colori, ma in realtà sono diverse le forme di questa condizione, e questi sono i loro effetti

Di TPI
Pubblicato il 24 Gen. 2017 alle 17:44 Aggiornato il 3 Apr. 2018 alle 21:21
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Per quanto l’argomento sia molto poco conosciuto a chi non ne è affetto, riducendosi spesso a uno stereotipo o a materia di battute poco divertenti, il daltonismo, ovvero l’incapacità di distinguere precisamente i colori, è una condizione che riguarda circa 1 uomo su 12 e 1 donna su 200.

Per esempio, in molti credono che il daltonismo consista nel vedere il mondo in bianco e nero, oppure in due sole tonalità, tra il rosso e il verde, ma la verità è che ci sono diverse forme di daltonismo, ognuna delle quali con un effetto diverso sulla percezione dei colori.

C’è per esempio la deuteranomalia, che è l’anomalia più frequente, e sbiadisce le tonalità più accese; la protanopia, che dà una patina verdastra ai colori e non permette la corretta visione del rosso, lasciando invece piuttosto invariati i gialli e i blu; la tritanopia, che invece accentua le tonalità verdi e rosa, e infine il daltonismo totale, di cui soffre circa lo 0,00003 per cento della popolazione mondiale.

Se vi siete mai chiesti come appare il mondo agli occhi di una persona affetta da daltonismo, questa gallery creata dal sito Bored Panda è una maniera utile per farsene un’idea, moltiplicando la stessa immagine secondo le diverse forme di daltonismo esistenti.

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