Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home

La storia degli ultimi mongoli che usano le aquile per cacciare

Immagine di copertina

Si chiamano burkitshi. Sono mongoli d'etnia kazaka. La loro tradizione ha origine millenarie, ma ora ne rimangono solo 60

La caccia con l’aquila è un’antica tradizione della Mongolia risalente al 940 d.C che sta scomparendo. Viene praticata dai Kazaki, un gruppo etnico di cui in Mongolia fanno parte 100mila persone e che rappresenta la minoranza più consistente del Paese.

Vivono principalmente nella desolata parte occidentale, attorno ai Monti Altai, che si estendono dalla Cina alla Siberia passando per Mongolia e Kazakistan e in cui le temperature invernali possono raggiungere anche i 40 gradi sotto zero. È in questo territorio che si possono trovare gli ultimi burkitshi, il termine kazako per indicare i cacciatori con le aquile. 

Il fotografo australiano Palani Mohan ha trascorso anni con i cacciatori per documentare la loro storia, raccontata per immagini nel libro Hunting with EaglesIn un’intervista all’Abc news Mohan ha raccontato la sua esperienza e la storia di questo mondo fuori dal tempo.

“La stagione della caccia è l’inverno, quando la distesa di neve impedisce a volpi e lupi di nascondersi. Così, quando i primi fiocchi iniziano a cadere, i burkitshi lasciano le loro case e si dirigono a cavallo verso le montagne, tenendo sul braccio le loro aquile, che possono raggiungere fino agli otto chili. I cacciatori rimasti sono circa 60 e sono sempre più anziani, anche perché o giovani non sembrano così attratti da quel solitario e freddo modo di vivere. Ogni inverno qualcuno muore per il gelo. Orazhkan Shuinshi è il cacciatore più anziano. Ha 92 anni, è cieco e sordo, e non ha problemi ad ammettere che nell’arco di una generazione la millenaria tradizione di cui fa parte scomparirà”.

(Ha collaborato Mattia Deidoné) 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, via libera dell’Aifa al vaccino per i bambini dai 5 agli 11 anni
Lotterie / Estrazione Si Vince Tutto: i numeri vincenti estratti oggi 1 dicembre 2021
Terremoti / Terremoto oggi in Italia 1 dicembre 2021: tutte le ultime scosse | Tempo reale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, via libera dell’Aifa al vaccino per i bambini dai 5 agli 11 anni
Lotterie / Estrazione Si Vince Tutto: i numeri vincenti estratti oggi 1 dicembre 2021
Terremoti / Terremoto oggi in Italia 1 dicembre 2021: tutte le ultime scosse | Tempo reale
Sport / Napoli Atalanta streaming e diretta tv: dove vederla
Musica / Nuovo record per i Maneskin: sono gli italiani più ascoltati al mondo
TV / Quelli che…: quante puntate, durata e quando finisce
TV / Maurizio Costanzo Show, anticipazioni e ospiti puntata del 1 dicembre 2021
Lotterie / Estrazione VinciCasa: i numeri vincenti estratti oggi 1 dicembre 2021
TV / Tutta colpa di Freud, prossima puntata: le anticipazioni (8 dicembre)
Cronaca / Covid, oggi 15.085 casi e 103 morti: tasso di positività al 2,6%