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A Berlino un artista trasforma le svastiche in splendidi graffiti

Dal 2016 Ibo Omari ha iniziato il suo progetto al fine di combattere i residui di un totalitarismo passato ma ancora fortemente odiato

Di Camilla Palladino
Pubblicato il 11 Gen. 2018 alle 19:11 Aggiornato il 11 Gen. 2018 alle 19:14
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Ibo Omari è un berlinese di origini libanesi e turche, motivato dall’odio dell’estrema destra a trasformare i graffiti neo-nazisti in immagini ludiche, neutralizzando efficacemente un simbolo che perseguita la Germania: la svastica.

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Infatti, nonostante sia illegale in tutta la Germania mostrare la svastica, e nonostante l’immagine sia soggetta anche alla censura dei media, questo “maledetto” simbolo appare di volta in volta negli spazi pubblici, spesso sotto forma di graffiti.

Il progetto di Omari, iniziato da quasi due anni, ha lo scopo di riappropriarsi degli spazi urbani, mimetizzando il simbolo sotto graffiti allegri e colorati.

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L’artista ha un suo negozio di vernici e colori, e un giorno, mentre si trovava lì, è entrato un uomo per comprare della vernice. L’uomo gli ha raccontato che giocando con il figlio aveva visto una svastica su un muro e quindi voleva cancellarla.

Dopo questo avvenimento, Omari ha creato Paintback, una campagna per smantellare il lavoro dei neonazisti sui muri di Berlino, trasformando le svastiche in adorabili disegni: da gufi, a conigli e zanzare.

E grazie all’esponenziale crescita della popolarità del suo progetto, Omari ha trovato fino a 11 persone che ormai lo affiancano nella sua lotta contro i totalitarismi. E insieme hanno già coperto più di cinquanta svastiche.

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