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Thailandia: i genitori gli tolgono il wifi. Lui li avvelena

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 20 Giu. 2019 alle 13:24 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 16:25
Immagine di copertina

Thailandia: i genitori gli tolgono il wifi. Lui li avvelena

Thailandia avvelena genitori dopo wifi staccato – Non ne potevano più di vedere il proprio figlio trascorrere gran parte del suo tempo davanti ai videogame e così hanno pensato bene di staccare il wi-fi, senza considerare la reazione del ragazzo, che ha tentato di avvelenarli.

L’incredibile vicenda è accaduta a Sisaket, in Thailandia, e ha visto protagonista Sak Duanjan, di 29 anni.

Tornato a casa a notte fonda e ubriaco, il ragazzo ha cominciato a giocare a un videogame installato sul suo smartphone ad alto volume.

Esasperati nel vedere nuovamente il figlio con gli occhi incollati sul videogioco e desiderosi di andare a dormire, i genitori di Sak hanno deciso di spegnere il wi-fi.

Questo ha provocato la reazione rabbiosa del ragazzo, che ha provato addirittura ad aggredire il patrigno, Chakri Khamruang di 52 anni, il quale è stato costretto a difendersi, picchiandolo.

Sak, così, ha finto di andare a dormire, ma in realtà è sceso per strada dove ha avvelenato la riserva idrica della sua abitazione con del pesticida.

La madre del ragazzo, però, ha notato i movimenti del figlio e il giorno seguente, quando è andata a prendere l’acqua per cucinare, ha avuto la conferma che Sak aveva avvelenato il pozzo.

A quel punto i genitori non hanno potuto fare altro che avvertire la autorità locali, alle quali il ragazzo ha ammesso di aver messo il pesticida nel pozzo perché arrabbiato con il padre, che gli aveva impedito di giocare con il suo smartphone.

Dopo questo fatto, il ragazzo è stato ricoverato in una clinica, dove riceverà delle cure volte a placare e gestire la sua rabbia.