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Parigi, scoperto un busto di Hitler sotto il Senato francese

Per 75 anni, il Senato francese ha nascosto un busto di Hitler e altri cimeli nazisti

Di Nicola Simonetti
Pubblicato il 6 Set. 2019 alle 08:51 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 23:27
Immagine di copertina

Parigi, scoperto un busto di Hitler sotto il Senato francese

È stato scoperto un busto di Hitler risalente al periodo nazista sotto il Palais du Luxembourg, sede del Senato francese.

Nascosto nei sotterranei dell’immobile, il busto era noto soltanto a pochi iniziati. L’ha annunciato Le Monde, martedì 3 settembre. L’esistenza del busto, assieme ad altri cimeli di origine nazista, è stata divulgata a seguito di un’inchiesta condotta dal quotidiano francese.

Il reporter Olivier Faye ha detto di aver sentito di una statuetta di Hitler conservata nel Senato sin dalla fine della seconda guerra mondiale, quando il palazzo fungeva da quartier generale della forza militare aerea tedesca (la Luftwaffe).

Alle pressioni del giornalista, l’architetto a capo del palazzo ha confessato: “Come diavolo l’ha scoperto?”.

Il retroscena

Non è chiaro come il busto e gli altri cimeli nazisti siano finiti nei sotterranei del palazzo. Tuttavia, è possibile ricostruire la sequenza degli eventi in maniera piuttosto accurata.

Nel 1944 Parigi era sottosopra. I soldati tedeschi battevano in ritirata, mentre gli alleati avanzavano sulla capitale. Il Palazzo di Lussemburgo era in mezzo al caos, lasciato in rovina dagli ufficiali in fuga. La storica Cécile Desprairies descrive quel periodo come un importante momento di cambiamento. “Le bandiere erano prese come trofei. I palazzi erano saccheggiati. I liberatori si appropriavano di qualsiasi cosa avessero sotto mano. Il mercato nero della merce nazista era in piena fioritura – e lo è tuttora.”

In mezzo a quel disordine, qualcuno deve aver abbandonato il busto di Hitler e la bandiera nazista. E dopo che il palazzo ha ripreso la propria funzione come Senato francese, solo un gruppo di membri dello staff ne sarebbero stati informati.

Contattati da Le Monde, nessun senatore attuale o passato si è dichiarato a conoscenza del segreto.

“Immagino che quelli che ne sono al corrente vengano di tanto in tanto a osservare queste reliquie, per provare un po’ d’ebbrezza” ha concluso Faye.

Ma la presenza dei cimeli nazisti ha indignato non poco i parlamentari di sinistra, che hanno accusato lo staff del Senato di oscenità. Il socialista Jean-Marc Pastor ha denunciato la permanenza di tali oggetti nelle stanze del Senato per 75 anni, definendola un segnale delle “simpatie per i regimi autoritari” degli alti dirigenti del governo francese.

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