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Libia, liberati quattro ostaggi: tre filippini e un sudcoreano

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 17 Mag. 2019 alle 09:02 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 08:53
Immagine di copertina
Credit: Photo by PHILIPPE DESMAZES / AFP

Libia news liberati ostaggi | Quattro ostaggi, tre filippini e un sudcoreano, sono stati liberati ieri pomeriggio in Libia dopo 315 giorni di prigionia.

A renderlo noto è il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi, spiegando di aver contribuito alla loro liberazione con “intensi sforzi” condotti insieme alla Libyan National Army, guidata dal generale Khalifa Haftar.

I quattro civili sono in buona salute e già oggi dovrebbero essere portati in aereo ad Abu Dhabi per poi essere trasferiti nei rispettivi paesi.

I prigionieri, tutti ingegneri, lavoravano in un impianto di desalinizzazione ed erano stati rapiti da una decina di uomini armati.

Interpellato sull’argomento, il consigliere per la sicurezza nazionale sudcoreana Chung Eui-yong ha dichiarato che il servizio di intelligence nazionale sudcoreano e il ministero degli Esteri hanno lavorato in stretta collaborazione con gli Stati Uniti, la Francia e l’Italia, nonché con il governo libico.

Chung ha poi aggiunto: “In particolare, vorrei trasmettere un messaggio di ringraziamento speciale da parte del nostro governo e del presidente Moon al governo degli Emirati Arabi Uniti e al principe ereditario di Abu Dhabi Mohammed per aver svolto un ruolo decisivo nella liberazione del nostro concittadino senza risparmiare alcun sostegno possibile”.

Il principe ereditario di Abu Dhabi Mohammed bin Zayed Al-Nahyan, dunque, ha svolto un ruolo chiaro nella vicenda della liberazione dell’ostaggio anche se Chung non ha fornito ulteriori dettagli in merito.